mercoledì 5 novembre 2014

Vent'anni fa, il Piemonte sott'acqua


uno scatto recente del Ceronda in piena

Vent'anni fa, il Piemonte fu devastato da una delle più terribili alluvioni che si ricordino.
Mi sono rimaste nella memoria le immagini della casa parzialmente crollata a Venaria a causa della furia del Ceronda.
E' solamente grazie al provvidenziale intervento di un geometra del Comune che, intuendo la pericolosità del torrente in piena,  fece evacuare l'edificio. Diversamente, anche  la mia città avrebbe certamente avuto vittime.

Ho due immagini nel mio archivio, che testimoniano quanto sia stata dirompente e distruttiva la forza dell'acqua.


immagini del Gennaio 1995, quando il Ceronda ritornò al livello abituale.


Dopo quella terribile esperienza, gli argini del fiume furono messi in sicurezza.
Oggi, sulle sponde del Ceronda si può tranquillamente passeggiare, sedersi sulle panchine e - quando è stagione - assaporare il fresco dell'abbondante vegetazione.


La porzione di stabile crollata non fu mai più ricostruita,  oggi quel palazzo si presenta così.


Sperando che l'incuria umana abbia termine, in modo da non provocare altri disastri e tragedie umane come quelli del 1994,  concludo questo post con due scatti che a me ispirano pace e serenità.





3 commenti:

  1. Caro Leonardo, purtroppo dovremmo fare una abitudine con questi casi dove l'acqua esce dai suoi letti, fino che non ci sarà un vero controllo di tutto che che imprigiona la natura, e lei si ribella.
    Belle le foto che ci hai fatto vedere. Ciao e buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. Accidenti, mi ricordo. Mai più...speriamo!

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  3. Certo che ricordo, tra l'altro prestavo il servizio di leva e mi ero offerto subito volontario per aiutare, in caso di chiamata.

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