mercoledì 19 novembre 2014

La "stazionetta" di Collegno oggi compie 100 anni


la "stazionetta"

 Il Villaggio Leumann fu edificato intorno all’omonimo cotonificio tra la fine del 1800 ed i primi del 1900 su progetto dell'ingegnere Pietro Fenoglio - ideatore delle più significative opere in stile liberty a Torino -. Prende il nome dal suo fondatore, l'imprenditore di origine svizzera Napoleone Leumann.
Il Villaggio fu concepito per essere del tutto autonomo. Infatti, oltre alle abitazioni per gli operai e gli impiegati (per lo più villette a due piani con relativo orto-giardino), comprendeva il convitto per le giovani operaie, l'edificio dei bagni, l'albergo, l'infermeria, l'ufficio postale, la stazionetta del treno, il nido, la scuola materna ed elementare, la chiesa, il circolo per gli impiegati e lo spaccio alimentare. Sorto in un'area di aperta campagna che offriva condizioni privilegiate per l'impianto di un opificio (costo dei terreni relativamente basso, presenza di corsi d'acqua e della ferrovia), è stato all'origine della Borgata Leumann, frazione del Comune di Collegno.

Nel 1911 La Provincia ed i Comuni di Torino e Rivoli decisero la trasformazione della linea in tramvia elettrica a scartamento ordinario. L’inaugurazione avvenne il 19 novembre del 1914, il collegamento tra Torino e Rivoli avveniva in 35 minuti circa.

Nel 1966 l’Associazione Amici della Scuola Leumann operante dal 1992 con l’obiettivo di tutelare e diffondere la storia del Villaggio Leumann, si è fatta promotrice del recupero e del restauro della Stazionetta. Nasce così con il sostegno dei soci, dei cittadini, del Comune di Collegno, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino l’idea di farne un punto informazioni per il Villaggio, la città e l’intero territorio.

Per chi volesse approfondire la Storia del recupero della stazionetta o del Villaggio Leumann QUI trova il link

All’interno della campagna "Adotta un Monumento” la stazionetta è stata adottata dalla Scuola Media Statale "Dante Alighieri” di Torino.

Ecco ora un piccolo "tour" fotografico del villaggio.





















5 commenti:

  1. Caro Leonardo, un reportage veramente interessante, se anche io non conosco questa località me è piaciuto vedere queste foto bene fatte che lasciano un vero documento di questa bella località.
    Ciao e buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. Ma che bello ! Pensa Leonardo che ci sarò passato miliardi di volte davanti e tutte le volte lo guardo affascinato!Mai però avevo visto il suo interno! E' ancora più affascinante...

    Grazie. Ciao

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  3. Bellissimo reportage...è una zona che amo molto, ma non sono mai riuscita a visitarla tutta, grazie , è piacevole ammorare queste fotografie.

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  4. pardon...volevo scrivere ammirare...

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  5. Che bella questa stazione, Leonardo, grazie per questo interessantissimo e bel post!

    Cristina

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