lunedì 10 febbraio 2014

La cascina Fossata


carta topografica dei dintorni di Torino, datata 1855
più o meno al centro, in corrispondenza del lotto 355, la cascina Fossata.

Fu una delle più grandi e importanti cascine del Borgo Vittoria.
Attualmente  in stato di degrado, si presenta come un grande edificio a corte chiusa, con annessi villa padronale con giardino e cappella privata, casa del malgaro, stalle, fienile e un grande cortile.
Da documenti comunali si sa che nel 1693 era proprietà della Signora Cassandra Margherita Fossata ( di qui, il nome)
Passata più volte di proprietà, fu testimone dell' assedio del 1706 da parte dei Francesi : per la sua posizione strategica, posto sulla linea di circonvallazione, la Fossata divenne uno dei punti principali di difesa della città individuati dai Piemontesi, che la fortificarono e la adibirono a magazzino della controvallazione nord.

La costruzione che chiude il cortile verso levante, sull'omonima via, conserva ancora le finestrelle strette e lunghe che potevano essere sfruttate per una difesa efficace durante i mesi dell’assedio. È pur vero che la cascina era nata per tutt’altro scopo che la guerra: quelle feritoie servivano per proteggere gli animali dal freddo inverno. Ma durante la battaglia è molto probabile che siano state utilizzate con ben altro scopo.

Fin qui la storia, cari amici.

Oggi, il rudere del quartiere borgo Vittoria è  oggetto di un importante intervento di riqualificazione. E il futuro parla di rinascita attraverso un centro polifunzionale.
Il primo intervento, partito nel mese di ottobre scorso,  è stato di bonifica, derattizzazione e anche lo sgombero dei - purtroppo numerosi - occupanti abusivi.
Successivamente, le Ditte che si erano aggiudicate a suo tempo il bando della Città di Torino porteranno avanti un progetto che prevede un parco pubblico, l'insediamento di un centro di servizi sanitari, attività commerciali, artigianali e di ristorazione.

La prima volta che vidi quell'area in stato di totale abbandono, tra me e me pensavo quanta storia avesse da raccontare.
Mi sono documentato, e sinceramente devo dire che molte delle informazioni su Borgo Vittoria - e di conseguenza su questa cascina -  le ho trovate su un libro edito nel 2012 da GRAPHOT EDITRICE, dal titolo "Borgo Vittoria" , nato dall'omonimo Gruppo Memoria.
Si tratta di persone  che con amore e passione hanno avuto il merito di portare a compimento quest'opera con le loro testimonianze e la documentazione fotografica.

Le immagini che propongo qui sotto sono mie, e mettono - purtroppo - in evidenza ancora lo stato di incuria in cui versa quest' angolo della Torino storica.

La mia speranza è quella di veder rifiorire questo luogo, in tutti i sensi! 









9 commenti:

  1. La conosco ed è un piacere apprendere che verrà restaurata, almeno una storia che non sparisce...

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  2. Caro Leonardo, che tristezza fanno queste foto!!! di un degrado totale!!!
    Detto bene caro amico non resta che sperare che un giorno si possa vedere rifiore
    qualcosa che ricorda il glorioso passato.
    Buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  3. Che bella questa cascina! Davvero notevole. Sarebbe un peccato continuare a lasciarla abbandonata a se stessa. Oltre a tutto, se verrà restaurata potrà venire utilizzata dal Comune o comunque da enti che la riporterebbero all'antico splendore.

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  4. E io spero con te Leonardo, perchè sarebbe un grave peccato andasse tutto in malora.
    Un abbraccio, ciao

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  5. passerà del tempo, ma l'opera tornerà ad essere lo splendore di un tempo e tu ce ne farai partecipi!
    buona serata!!!

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  6. Caro Leo, conoscevo la struttura fatiscente di questa cascina, ma non tutta la Storia che quelle mura hanno tuttora.
    Grazie per questo interessante post.

    Bacione.

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  7. Ciao Sirio - Leonardo, iniziando a leggere, sono partita con il cuore chiuso, ma continuando, scoprendo che questa bellissima cascina verrà riqualificata, mi si è aperto, è un'ottima notizia!
    Ti auguro un felice San Valentino circondato dalle persone di cui sei innamorato e che ami!
    Un abbraccio!

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  8. Ciao Leonardo, purtroppo oggi più che restaurare si preferisce distruggere e ricostruire, magari casermoni di molti piani. Spero veramente che il tuo desiderio si avveri e ti invio un cordiale saluto.

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  9. speriamo che l'intervento rispetti la storia di questo posto...che si intravede essere ricca tra i ruderi
    Buona domenica

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