martedì 21 gennaio 2014

UN GRANDE


Se n'è andato Claudio Abbado, stella di prima grandezza del firmamento musicale , italiano e internazionale.

Anche Torino piange il Maestro, che voleva ritornare al “suo” Auditorium
Avrebbe dovuto dirigere il 27 aprile, la data l’aveva confermata, attraverso i figli, con una telefonata a Francesca Gentile Camerana, direttore artistico di «Lingotto Musica»: domenica 27 aprile 2014 sarebbe ritornato al Lingotto per celebrare i vent’anni dell’Auditorium Giovanni Agnelli, inaugurato proprio da lui la sera del 6 maggio 1994.

Faccio omaggio a questo grande artista con un movimento tratto dalla Sinfonia Pastorale di Beethoven.
Claudio Abbado sul podio dei Berliner Philarmoniker, una delle più prestigiose orchestre a livello mondiale.



Addio, Maestro !!


5 commenti:

  1. Tutto il mondo rimpiange ilo maestro che ha stupito per la sua capacità e serietà, la musica ha perso uno dei più bravi direttori d'orchestra mai esistiti, inchiniamoci alla sua memoria.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Un dispiacere immenso! Rimarrò sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori.
    Ciao Leonardo, grazie per questo bellissimo omaggio alla sua memoria.

    RispondiElimina
  3. Un grande che resterà sempre nei cuori di chi ama la buona musica
    ciao buona serata

    RispondiElimina
  4. Veramente un grandissimo maestro di caratura mondiale che aveva anche il pregio di non essere malato di protagonismo come lo sono altri direttori.
    Buona giornata Leonardo grazie per il post.
    enrico

    RispondiElimina
  5. Senza dubbio un grande che ha regalato a tutti i suoi allievi e orchestrali la gioia di far musica insieme!
    Grazie e buona giornata!!

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven