martedì 7 maggio 2013

Un altro musicista che amò l'Italia



Firenze, Via San Leonardo, villa dove abitò Ciajkowskij

IL 7 Maggio 1840 nasceva a Votkinsk (Russia) Pyotr Ilyich Tchaikovsky ( o Ciajkovskij),
A sedici anni ascolta per la prima volta il Don Giovanni di Mozart. Scriverà in seguito:  «A Mozart sono debitore della mia vita dedicata alla musica».

Fu prolifico compositore, diversificando tra balletti, opere, e sinfonie.
Celebri sono rimasti "Romeo e Giulietta", il "lago dei cigni", lo "schiaccianoci"  e, tra le ultime composizioni la  Sinfonia n.6 in Si minore, op. 74 Pathétique.
I biografi raccontano che Ciajkowskij amasse molto l'Italia: Roma, Napoli e Firenze in particolare
In questa città ebbe l'ispirazione per scrivere "Souvenir de Florence", un sestetto d'archi e compose l'opera "La pulzella d'Orleans".

Cari amici, non mi prolungo oltre nel narrare la storia di questo musicista, del quale ho potuto assistere alla rappresentazione de"Il lago dei Cigni" all'Arena di Verona. In quell'occasione la prima ballerina era la nostra grande Carla Fracci.

Per l'ascolto, vi lascio alle note frizzanti del "capriccio italiano op.45",  un poema sinfonico  scritto agli inizi del 1880 ed eseguito a Mosca il 28 dicembre dello stesso anno.

4 commenti:

  1. Chissà che spettacolo..io ho avuto la fortuna di vedere all'Arena , l'Aida e la Boheme, spettacolari!

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  2. tu non puoi immaginare come lo Schiaccianoci sia una terapia per me...spesso lo ascolto :)

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  3. Non sapevo della passione di Ciajkovskij per il nostro Paese! Interessante tutto il tuo post!

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  4. Questo capriccio "frizzante" come hai detto tu è magnifico, musica e balletto ri prendono e ti portano in un mondo di gioia.

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Ludwig Van Beethoven