mercoledì 20 febbraio 2013

IL CAMPIDOGLIO



una delle vie del Campidoglio : in alto a destra si scorge un murales

Questo piccolo quartiere è ubicato tra i quartieri San Donato ad est, Parella ad ovest, Cit Turin a sud e fa parte della Quarta Circoscrizione.
Nacque verso la metà dell'ottocento quando venne introdotta la cinta daziaria a Torino. Il quartiere iniziò a svilupparsi a ridosso della barriera daziaria che sorgeva dove attualmente si trova Piazza Bernini. Tutta quell'area apparteneva ad un certo signor Doglio. Da qui ne discende il nome Campi-Doglio. All'inizio del novecento vennero eliminati sia il muro daziale che la barriera. Successivamente, il borgo venne progressivamente riqualificato ed incorporato nell'area cittadina. Però, la sua struttura urbanistica a maglie strette è rimasta pressoché inalterata fino ad oggi
I suoi confini : corso Lecce a est, corso Regina Margherita a nord, corso Tassoni a ovest e corso Francia. a sud.

Percorrendo le sue vie, sono rimasto particolarmente sorpreso di trovarmi di fronte  a strade come erano un tempo, con i ciottoli e le "ruere", lastre di pietra al centro strada che servivano per il transito dei "tamagnon"
, i carri e le carrozze di allora.
Alzando lo sguardo,  è molto facile scoprire pitture e murales, il frutto di artisti affermati e di giovani esordienti :  è il MAU, il Museo d'arte Urbana a cielo aperto.
E' il risultato della collaborazione tra gli abitanti del Campidoglio e il Comitato di Riqualificazione Urbana, attualmente annesso con pieno merito alla Carta dei Musei della Regione Piemonte.
In tutto sono più di ottanta,  ne presento solo alcuni perché pubblicarli tutti era praticamente impossibile!
Chi lo desidera, può vederli tutti QUI





















8 commenti:

  1. Ma che bello! Saresti una stupenda guida in queste vie.

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  2. Caro Leonardo, come sempre i tuoi post non conoscono, limiti!
    Bellissimo tutto molto interessante.
    Un grazie infinite di aver condiviso con noi tutto questo.
    Tomaso

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  3. Sì confermo signori...sembra di entrare in un piccolo borgo d'altri tempi!
    E questi murales danno un contrasto di contemporaneità affascinante!
    Ciao.

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  4. Un bellissimo reportage, belli i tuoi scatti e bellissimi i murales. Complimenti
    Emi

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  5. è davvero molto bello, sembra di entrare in un paese di altri tempi, i miei preferiti sono le finestre di Via Musinè e le panchine?

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  6. Belle queste case decorate! praticamente un museo all'aria aperta.

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  7. Interessantissimo questo post ed a me piace in modo particolare il trompe-l'oeil con la donna alla finestra. Qui a Montpellier ce ne sono una quindicina ed alcuni prendono l'intera facciata degli immobili. Del resto, molto tempo fa, avevo fatto un post in merito. Un cordialissimo saluto.

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  8. Ma che belli questi murales! In effetti in Italia c'è questa bellissima tradizione e c'è addirittura un'associazione dei "Paesi Dipinti". Io ho visto parecchi anni fa in Lombardia, non lontano da Varese, gli affreschi di Arcumeggia di Casalzuigno e ne ero rimasta incantata.
    Mi piacerebbe vedere anche questi del Campidoglio, ma se vengo a Torino, li cercherò.

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