venerdì 12 ottobre 2012

a proposito di ferrovie


Un'arzilla "vecchietta" di qualche anno fa : la 640 - 030 a Ponte Mosca, ex  capolinea della Ferrovia Torino-Ceres

Ho utilizzato la ferrovia da quando terminai le scuole elementari...proprio tanto tempo fa !
La passione per i treni d'epoca mi venne successivamente, avevo un ex collega più o meno della mia età che abitava proprio di fronte a Porta Susa.
 Il suo divertimento preferito da bambino,  era  quello di affacciarsi al trincerone della stazione, e vedere passare le vaporiere alla testa dei treni che collegavano Torino con Milano Una di queste è quella in fotografia.
Conosceva inoltre le "piccole" 880, quelle da manovra, e il suo parlare da entusiasta del mondo ferroviario contagiò anche me.
Ripercorrere le linee piemontesi - e non solo -  sui treni storici, è un'esperienza bellissima, un tipo di turismo che rilassa e fa veramente godere il paesaggio.

Oggi Porta Susa è totalmente cambiata, i treni non viaggiano più in superficie ma in galleria, praticamente attraversano Torino in sotterranea: a livello ancora più basso la metropolitana, finalmente ce l'abbiamo anche noi...

Buona giornata!



9 commenti:

  1. Cara Leonardo sono belle queste vecchie signore, il lavoro che hanno svolto nel passato rimarrà sempre indelebile caro amico.
    Tomaso

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  2. Ciao Leonardo sono delle vecchie
    stupende signore senza età
    buon fine settimana.

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  3. Però c'è una differenza tra la ferrovia e la metropoliitana. Sul treno è bello viaggiare, puoi guardare fuori dal finestrino e vedere il paesaggio sfilare, sempre vario, davanti ai tuoi occhi, le stazioni e stazioncine piene di gente, di rumore e di colore. La metropolitana è alienante, sei nelle viscere della terra, fuori è buio, alla stazione i viaggiatori sono silenziosi e sempre annoiati, nessuno sorride per salutare chi viaggi e sulla superficie chissà forse c'è il sole o forse piove. Non lo puoi sapere.

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  4. Vado entusiasta per i treni d'antan!

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  5. Superba locomotiva di una volta. Ho avuto la fortuna che mio padre lavorava nei vagoni ristorante della Wagon Lits Cook e quindi avevamo dei viaggi gratis durante l'anno. Non ti dico quante volte ho usufruito di viaggi in treno. Ti ricordi quando eravamo obbligati a chiudere il finestrino altrimenti entrava il fumo? Ha però ragione Ambra, quando vado a Parigi, la metropolitana mi soffoca. Buona domenica.

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  6. Sono molto contenta per questo post, mi ha riportato alla mente il lavoro che il mio papà ha svolto con abnegazione per quararat'anni:"il ferroviere"!!

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  7. viaggiare in treno rimane una cosa così romantica e rilassante, forse perchè anche se si modernizza sempre, hai sempre un ricordo vivo del suo passato!

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  8. Anche nella mia famiglia c'entrano parecchio treni e locomotive. Da bambina, mia nonna mi portava spesso (insieme ad un cuginetto) sul cavalca ferrovia adiacente la stazione per vedere passare i treni e ne ero affascinata. In seguito lui, il cugino, ottenne un trenino elettrico con relativo magnifico plastico...io no...ero una bimba, accidenti a loro. Poi , da adulta, ascoltavo volentieri mio suocero raccontare aneddoti riguardanti il padre che faceva il macchinista di locomotive a vapore e componeva i convogli nella stazione di Piacenza .

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  9. Bei tempi veramente, era meraviglioso vederli sbuffare.
    Porta Susa ci sono stato ultimamente per andare e tornare da Verona. La stazione è bella, ma io sono abituato a prendere il caffè prima di salire sul treno, di un bar neanche l'ombra e neppure edicola. Speriamo rimedino.

    Ultimamente ho preso 4 volte il frecciarossa ( che meraviglia) e il freccia bianca.
    Quando posso prendo sempre il treno, spendo di meno e non mi stresso con la guida. Ciao Sirio, buona giornata.

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