venerdì 14 settembre 2012

Settembre Chierese



Chieri è una bella cittadina con antiche tradizioni, situata appena oltre la collina Torinese.

Anche qui Settembre è tempo di manifestazioni, una delle quali si è svolta domenica scorsa.
Con il centro cittadino rigorosamente vietato alle automobili, una folla di gente si è appropriata degli spazi che ospitavano bancarelle di ogni tipo : dagli antichi mestieri ai prodotti gastronomici, dall'artigianato ...alla mostra di attrezzi agricoli, d'epoca e funzionanti!

Ho trascorso un bel pomeriggio cari amici, il tempo era splendido per cui sono stato agevolato nel "lavoro" con la macchina fotografica.
Ancora una volta, ho riscontrato la validità di un percorso esclusivamente pedonale nell'ambito di una manifestazione.

Ecco alcuni degli scatti, preceduti da un breve video delle "macchine agricole d'antan".

Buon fine settimana a tutti !




bancarelle in via Vittorio Emanuele II


via Palazzo di Città




il campanile del Duomo


il Duomo


antichi mestieri


girasoli . . . Chieresi

5 commenti:

  1. che voglia di andare ancora in giro...mannaggia agli impegni!!! buona giornata

    RispondiElimina
  2. Cedi caro Leonardo, dopo aver letto e visto le belle foto posso dire che al mondo ci sono angoli che assomigliano al paradiso!
    Buon fine settimana caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Una bella cittadina che ci hai mostrato con un interessante e bel reportage. Bravo!

    Cri

    RispondiElimina
  4. Veramente bello il Duomo! Mi ricorda alcune chiese di Milano.

    RispondiElimina
  5. Dalle foto si capisce che c'è proprio una bella atmosfera, oltre che un'architettura degna di essere ammirata.

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven