lunedì 3 settembre 2012


In questo improvviso - Op. 142 N. 2 -  non c'è solo tutto Schubert ; c'è il profumo e il fascino della Vienna del primo 800.

 Il meglio dell'arte di Franz Schubert sono i Lieder, ma allo stesso livello (parole del mio Maestro) vanno posti anche i Momenti Musicali e gli Improvvisi,  che rivelano quanto il compositore fosse il Cantore delle piccole cose, le dimensioni di ogni giorno prive di "scienza" ma  stracariche di calda umanità.

E' un brano che a me piace moltissimo, ha il potere di rilassare e in un certo modo fa sognare ad occhi aperti...cieli azzurri e temperature gradevoli, in netto contrasto con la brutta giornata di oggi!

Desidero proporvelo nell'interpretazione di Walter Gieseking.

Buon ascolto!

7 commenti:

  1. Meravigliosa la musica del grande Schubert e altrettanto meravigliosa l'interpretazione di Gieseking!

    Cri

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  2. Delicatissimo Schubert!
    Grazie!!!

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  3. Caro Leonardo come al solito è un piacere passare da te.
    Buona serata caro amico.
    Tomaso

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  4. Un ascolto molto piacevole. Grazie Sirio.

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  5. Condivido il tuo pensiero e quello del tuo Maestro.

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  6. Passa su http://stella-premi.blogspot.it/, una sorpresa ti attende.

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  7. Ciao Sirio, in questo post c'è tutta la grande qualità della tua passione musicale che riesci a rendere e a trasmettere pieno!
    Sorridente giornata!

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Ludwig Van Beethoven