sabato 4 agosto 2012

in mezz'ora



In mezz'ora, il cielo di Torino sì è oscurato paurosamente, il vento ha iniziato a soffiare.
Subito dopo ha iniziato a cadere la  grandine... che per fortuna è durata poco tempo, per convertirsi in pioggia che ha portato un po' di sollievo.
Per questo periodo, le previsioni meteo davano temperature in aumento e possibilità di temporali, ma obiettivamente questo di oggi è il primo che ha interessato direttamente la mia città.

Ecco una breve sequenza di ciò che ha fatto.

Buona serata!


6 commenti:

  1. Da paura..ma i temporali estivi sono anche questo,almeno ora l'aria sarà più respirabile e pulita,immagino.Ci vorrebbe qualcosa di simile quì da me,nella terra del fuoco...
    Ciao Sirio,una buona domenica.

    RispondiElimina
  2. mi ci sono trovata in mezzo, in macchina e non ho potuto proseguire, terribile

    RispondiElimina
  3. in mezz'ora è successo poco fa anche qui da me....un temporale violento che ha provocato anche danni....io per ora sento solo il fresco che ha portato!!! Buona serata

    RispondiElimina
  4. Però!!! Io subisco il fascino dei violenti temporali....un misto di ammirazione e timore...

    RispondiElimina
  5. Il problema grosso è che stanno diventando sempre più violenti e non si fa nulla per proteggere la natura. Secondo me siamo già ad un punto di non ritorno ed i disastri naturali continueranno ad aumentare. Cerchiamo comunque di essere positivi e di passare entrambi un buon fine settimana.

    RispondiElimina
  6. incredibile. Qui invece son due mesi che non piove... in 5 mesi è piovuto si e no 5 volte :(
    ciao un saluto.
    http://ragusaturismo.blogspot.it

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven