martedì 24 aprile 2012

il Sacrario del Martinetto





Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra Costituzione.
(Piero Calamandrei)


Il Sacrario del Martinetto è uno dei simboli della Resistenza cittadina.
Inizialmente era un poligono, assegnato nel 1883 dal comune di Torino alla Società del Tiro a Segno Nazionale, che, nata nel 1837, aveva un poligono nei pressi del Valentino.
Terminò la sua attività per fini sportivi nel 1934, quando una legge avocò allo Stato tutti i campi da tiro civili.

Lunedì 31 marzo 1944, la Resistenza piemontese subì un durissimo colpo: nella mattinata, sulla sagrestia del Duomo, vennero catturati quasi tutti i componenti del Comitato Regionale Militare Piemontese (Crmp): Franco Balbis, Quinto Bevilacqua, Giulio Biglieri, Paolo Braccini, Errico Giachino, Eusebio Giambone, Massimo Montano e Giuseppe Perotti.
Il processo "farsa" si concluse con la condanna a morte delle persone che ho citato sopra, esecuzione che avvenne il 5 Aprile 1944.

 Poche ore prima di essere fucilato, Eusebio Giambone si rivolse alla moglie con queste parole :
"fra poche ore io certamente non sarò più, ma sta pur certa che sarò calmo e tranquillo di fronte al plotone di esecuzione come lo sono attualmente, (...)come lo fui alla lettura della sentenza, perché sapevo già all'inizio di questo simulacro di processo che la conclusione sarebbe stata la condanna a morte. Sono così tranquilli coloro che ci hanno condannati? Certamente no! Essi credono con le nostre condanne di arrestare il corso della storia. Si sbagliano! Nulla arresterà il trionfo del nostro Ideale,essi pensano forse di arrestare la schiera di innumerevoli combattenti della Libertà con il terrore? Essi si sbagliano!"


Cari amici, sabato scorso sono stato in questo luogo, eccezionalmente aperto in occasione della ricorrenza prossima del 25 Aprile ed ho fatto un incontro che mi ha emozionato moltissimo.
A fare gli onori di casa era Giovanni Accomasso, partigiano classe 1926 ( quindi, 86 anni portati benissimo) che...era nel gruppo che operava a Venaria!
Quando ha saputo che le mie origini sono di quella Città, ha iniziato a parlarmi di persone e luoghi che mi sono molto familiari, con una lucidità e una grinta degna di un giovanotto. Mi ha pure rimproverato, quando ha saputo che non ero mai stato al sacrario del Martinetto...in modo molto amichevole, dandomi del tu come se ci fossimo conosciuti da chissà quanto tempo.


Sulla locandina del programma, edito dall'ANPI - Sezione Martiri del Martinetto - ho letto una frase che condivido al massimo:
L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA !


Buon 25 Aprile.


Propongo ora alcune fotografie che ho scattato quel giorno, una delle quali ho proprio voluto farla a lui!



Giovanni Accomasso, partigiano classe 1926



l'ingresso al Sacrario







i cartelli che ricordano la grande manifestazione del Luglio 1945




La lapide che riporta i nomi di tutte le vittime del Martinetto


Qui avvenivano le esecuzioni




Panoramica sul poligono


Giovanni ...e me.

9 commenti:

  1. E' importante non dimenticare questa parte importante e dolorosa della nostra storia.

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  2. Caro Leonardo è veramente il post che ci voleva per ricordare il 25 aprile, credo che non abbia tanto da dire io, il perché io lo ho vissuto quel triste periodo, speriamo che nessuno dimentiche tutto questo.
    Buona giornata caro amica.
    Tomaso

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  3. Una parte dolorosa della nostra storia che non possiamo dimenticare,
    grazie Leonardo di averla condivisa
    buon 25 aprile.

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  4. visitare luoghi importanti con te attraverso le tue parole e le tue foto è sempre un piacere

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  5. Una preziosa testimonianza. Nel Martinetto si racchiudono in senso simbolico l'epopea e i valori imperituri della Resistenza.

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  6. In questi momenti in cui si sta tornando a votare per i fascisti (18% al primo turno delle elezioni presidenziali e quando prima del secondo turno Sarkozy che si ripresenta fa dei discorsi da estrema destra, è bene far ricordare i martiri che sono morti per la libertà dell'Italia. Ti sono grato di aver fatto questo post e se passo da quelle parti non mancherò di fare una visita al luogo. Non vuoi proprio andare a vedere l'omaggio che ti ho fatto? Ora si trova un po' indietro. Vai sul mio blog e sulla ricerca batti "Parma". Alla fine del post ho inserito una canzone che forse tu farà piacere ascoltare. Ciao ed a presto.

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  7. Bella testimonianza, bellissimo post complimenti.
    Ciao buona giornata
    enrico

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