venerdì 13 gennaio 2012

TORINO LIBERTY: CASA FENOGLIO - LA FLEUR


da "Storie di Torino"

Rispetto alla maggior parte delle città italiane, Torino è apertta alle nuove tendenze europee del primo Novecento, grazie al clima culturale delle grandi esposizioni internazionali.
Le linee guida sono tracciate dall'Esposizione internazionale di arte decorativa del 1902, allestita al Valentino nei padiglioni progettati dall'architetto friulano Raimondo D'Aronco.
Questa villa è una delle più belle realizzazioni di Pietro Fenoglio, nel nuovo stile liberty, edificata nel 1902 come propria abitazione.
L'edificio, situato in via Principi d'Acaja 11 - angolo corso Francia - è riconosciuto quale capolavoro dell'ing:Fenoglio dal settore Beni culturali e ambientali del Comune di Torino e caratterizza la zona in cui sorge, denominata "Campidoglio ".

Cari lettori, passarci davanti ancora oggi sembra di fare un salto all'inizio del secolo scorso, insieme al Parco e Villa della Tesoriera, non molto lontani..
Ne vale una passeggiata (naturalmente a piedi, per poter gustare il tutto...) !

6 note:

Paola ha detto...

Ti dirò che ci passeggerei molto volentieri nei dintorni per ammirare questo splendido edificio: tra l'altro a me lo stile liberty piace molto...quando succederà che verremo a Torino spero che ci vorrai accompagnare ^___^: un abbraccio

Rita Baccaro ha detto...

Da segnarsi questo percorso per una passeggiata a Torino. Io ci sono stata solo tantissimi anni fa e ci tornerei volentieri.
Ciao e buon week end

raggio ha detto...

palazzo d'altri tempi che mi suscita nostalgia per le cose belle, armoniose ed eleganti. ciao e buon pomeriggio!

Adriano Maini ha detto...

E credo sia servita da ispirazione per altre magioni torinesi!

Romano ha detto...

...passo per un caro saluto!

Ciao e buona domenica

Cri ha detto...

A vedere dalla foto devo proprio darti ragione: è bellissima! D'altra parte. trovo che Torino sia una città ricca di cultura,di arte e piena di meraviglie!

Cri

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven