giovedì 26 gennaio 2012

27 GENNAIO - PERCHE' LA STORIA NON SI RIPETA


Il diario di Anna Frank, canzone contro la guerra

Chiusa in casa di un'amica sua
Anna Frank rimane li nascosta


Sente che i suoi fratelli muoiono
senza pietà li uccidono
eeeeeeeeeeh

Sente che la vita già va via
niente lei può fare per chi muore

E così lei scrive il suo diario
Su ciò che gli altri vedono

Spera che ritorni come prima
Pace amore e libertà per loro

Ma per lei dovrà pure finire
Perché verranno a prenderla

Eeeeeeeeeeh

Morirà la piccola fanciulla
E con gli altri in cielo svanirà

Anna Frank il suo diario lascerà
E il mondo la ricorderà.

Io coltivo sempre la speranza che non si dimentichi l’inferno che si scatenò per opera del nazifascismo e che s’impari a rispettare le diversità nella loro totalità...


10 commenti:

  1. Purtroppo si sente ancora qualche idiota che sostiene che tutto questo non è mai successo.
    Ciao buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  2. La crudeltà e l'orrore di quel periodo non devono essere dimenticate. Ai miei alunni faccio sempre ascoltare questo brano, convinta che la musica riesca ad esprimere meglio delle parole, la paura, il terrore. l'angoscia, la crudeltà subita da quelle migliaia di persone perseguitate e uccise dai nazifascisti.
    Condivido la tua speranza !

    http://www.youtube.com/watch?v=rGWai0SEpUQ


    Cri

    RispondiElimina
  3. Confesso che quest'anno sono stato molto sensibile a questa ricorrenza. sarà l'età... e credo che bisognerebbe oltremodo informare e sensibilizzare i giovani (come ha fatto Cri) sulla storia del nazi-fasciscimo. L'ignoranza è molto pericolosa!

    Grazie per essere passato dal mo blog e ti saluto caramente :)

    RispondiElimina
  4. a luglio ho potuto visitare il campo di concentramento di Auschwuitz. è incredibile come un'ideologia possa trasformare degli uomini in crudeli aguzzini. ho ancora negli occhi delle immagini raccapriccianti. no, non bisogna dimenticare....

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Non possiamo, non dobbiamo dimenticare!!

    RispondiElimina
  7. Ci vuole grande tenacia perché l'esatta comprensione di quel mostruoso fenomeno, e di altri, non vada dispersa e aiuti l'umanità finalmente a crescere!

    RispondiElimina
  8. Completamente in linea con te. Purtroppo quella lezione non è molto servita perché dopo ci sono stati altri larvati genocidi mascherati da guerre inter-etniche. Ancora ciao.

    RispondiElimina
  9. Ciao Sirio, l'uomo tende a dimenticare e a non voler vedere, ma noi lo ricordiamo ... sempre!
    Buona domenica!

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven