venerdì 2 dicembre 2011

STORIA DEL PRESEPE


presepe di cartone

Cari lettori, mi sto preparando ad allestire un piccolo presepe.
Su una confezione che conteneva dei pastori, ho trovato scritta questa storia  che condivido, sia dal punto di vista storico, sia dalla tradizione che lega la nostra Italia alla natività.

Venti secoli ci separano oggi da quella straordinaria notte di Betlemme:
dalla luminosità di Maria, dalla serenità di Giuseppe,
dalla mansuetudine del Bue e dell'Asinello, dal canto degli Angeli
e dei Pastori, dallo splendore riverente dei Magi, dalla Cometa e dalla luce
delle Stelle. Venti secoli ma il 25 Dicembre è, ancor più di prima, la
NOTTE DI TUTTI.
Le Capanne e i Presepi si accendono ancora dovunque.
Questo da quando (ed era il 24 Dicembre 1223) San Francesco
chiese a Papa Onofrio III la dispensa dal divieto di recitare e
rappresentare le Cose Sacre, imposto da Innocenzo III qualche anno prima.
Ottenuta la dispensa nacque, nella grotta di Greccio, il presepio.
Francesco parlò alla grande folla accorsa e vide, per un attimo,
materializzarsi nelle sue braccia il Bambino.
Da quel miracolo ebbe origine il fenomeno straordinario
di diffusione del culto della natività, da rivivere ogni anno con Amore.
Da allora artisti famosi hanno immortalato la Santa Notte: Giotto,
Jacopone da Todi, Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio che liberò
le figure in tre dimensioni e creò il primo vero presepio plastico.
Questa arte dolcissima del costruire e rappresentare la nascita di
Gesù dilagò, dall'anno 1300, in tutta l'Europa ed ora è conosciuta
e amata in tutto il mondo. Perchè il Presepio, nel suo insieme,
rappresenta il mondo con la sua fatica e bellezza, con la grande luce
del Cristo posta nella fragilità della Capanna per dar senso
alla vita degli uomini: ammonendo che la forza dello spirito può sempre
liberarsi vincente se guidata dall'AMORE e dalla Poesia.
Ed è poesia quella che da tanti anni si ripete attorno al Natale.
E' poesia l'opera laboriosa e appassionata di grandi e piccoli artisti
che costruiscono prima e allestiscono poi, in ogni casa, questa
straordinaria magia.


Buon fine settimana!

4 commenti:

  1. Bella storia non la conoscevo.
    Ciao buona serata
    enrico

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  2. Non tutto sapevo, non tutto ricordavo: una fitta trama storica, invero.

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  3. E' sempre piacevole ricordare l'origine del presepe.

    Buon fine settimana a te!

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  4. Bella questa storia. Il presepe è la nostra vera tradizione, mentre l'albero di Natale è più quella dei paesi del nordeuropa. A presto.

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Ludwig Van Beethoven