sabato 10 dicembre 2011

SINFONIA PASTORALE



il monumento ad Handel nella sua città natale, Halle an der Saale

"L'anima di Handel è come il mare, nel quale tutti i fiumi del mondo si riversano senza intorpidirne le acque o alterarle"

Così scriveva Romain Rolland, insigne scrittore e musicologo francese, nonchè primo insegnante di Storia della Musica alla Sorbona (1094 - 1912), che nel 1915 ricevette il Premio Nobel per la letteratura.

Cari lettori, la musica barocca mi ha sempre entusiasmato, e Georg Friedrich Handel ne è il massimo interprete.
Fra tutti i suoi lavori, uno dei più celebrati e conosciuti è certamente "Messiah", l'oratorio che il musicista e compositore portò a termine in soli 24 giorni, con la sua consueta rapidità.
Venne eseguito la prima volta il 13 Aprile 1742 a Dublino diretto dallo stesso autore, ed ottenne un successo straordinario.

Il brano più celebre di questa composizione è senza dubbio il possente "Hallelujah" di cui ho già avuto modo di parlare in un post precedente..
Avvicinandosi il tempo natalizio, ho pensato di proporre all'ascolto un'altra pagina di questo oratorio, molto più consona al periodo in cui ci troviamo : è la Sinfonia pastorale, un tema a me molto caro e che spero sia anche di vostro gradimento.

Buon ascolto e buona domenica!

5 commenti:

  1. Ciao Sirio, prima di tutto grazie per avermi dato la possibilità di riascoltare le Sinfonia pastorale. Per Haendel non ci sono aggettivi che possano essere all'altezza del suo genio.
    Domenica prossima vado ad un concerto dove sono previsti due mottetti di Mondonville (nato nel Languedoc) ed uno di Corrette ricavato dalla Primavera di Vivaldi. Penso di passare un bel pomeriggio.
    Un cordialissimo e musicale saluto.

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  2. Musica celestiale che tocca le corde dell'anima.
    E come dici tu, Sirio, è la musica che meglio può evocare l'atmosfera di raccoglimento del Natale, almeno per chi così la sente.

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  3. Grazie Sirio, è toccante. Solo 24 giorni? è incredibile!
    Ciao alla prossima
    enrico

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  4. Che bella la musica di Haendel porta serenità con quella perfezione formale, è davvero trasparente come l'acqua e molto dolce per accompagnare l'atmosfera natalizia.
    ciao a presto

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Ludwig Van Beethoven