venerdì 7 ottobre 2011

UN ANNO IMPORTANTE : IL 1964

Per i miei nuovi lettori,  ripropongo un vecchio post  in cui  parlai del mio rapporto con la musica, e con uno strumento musicale in particolare : l'organo.


Cari amici, questa è una fotografia storica che per me ha molta importanza, ancora oggi mi emoziona tantissimo,quando la rivedo.

Ero agli inizi della mia carriera musicale, avevo 16 anni. Casualmente,in una delle sale dell’oratorio (allora ci si andava,era uno dei punti di ritrovo e di aggregazione,dove il pallone imperava) vidi un vecchio Harmonium,uno strumento che per suonarlo devi letteralmente “pedalare”,per far entrare l’aria nel mantice e nella meccanica.
Incuriosito al massimo mi avvicinai ma con sorpresa premendo i tasti sentii che non usciva nessun suono.
Fu allora che vidi i due pedali alla base,scoprendo che pigiati alternativamente introducevano aria all’interno dello strumento e…sorpresa,premendo sulla tastiera lo strumento suonava!!
Fu una scoperta clamorosa per me,che da quel giorno alternavo la partitella con la pratica musicale.
Fu il parroco di allora ad indirizzarmi allo studio dell’organo,dopo che un pomeriggio,sentendo suonare il suddetto harmonium stette per un bel po’ ad ascoltarmi,a mia insaputa.
Da allora non ho più smesso,nello studio sono stato facilitato da un ottimo “orecchio” musicale,condizione quasi indispensabile.
In tanti anni di attività ho avuto molte soddisfazioni,suonando organi prestigiosi come quello della Madonna Consolata di Torino,quello di Sotto il Monte (paese natale di papa Giovanni XXIII) solo per citarne
alcuni.

Nella fotografia sono in piedi in seconda fila, il quinto da sinistra.

5 commenti:

  1. È un piacere rivedere questo post caro Leonardo ci riporta nei tempi della nostra gioventù.
    Buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. Grandi ricordi in questo post; salutoni a presto.

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  3. Ma che bello sei un musicista!!! Condividiamo una grande passione, allora!!
    Io ho studiato chitarra classica al conservatorio, sono arrivata all'ottavo anno, poi per incompatibilità di tmepi con gli studi universitari, ho preferito laurearmi ed ahimè ho interrotto quando mi mancava un soffio al diploma... ma chissà un giorno riprenderò in mano la situazione e mi diplomerò! Ho una sorella diplomata in pianoforte e pure in organo e fa la concertista, quindi è uno strumento che conosco bene ed apprezzo dallla pienezza del "tutti" alla dolcezza del registri soprani!
    ciaooooooooooooo

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  4. Ciao Sirio queste foto dei riccordi non sbiadiscono mai, anzi diventano sempre più belle, ti faccio i miei piu sinceri complimenti per la tua bella cariera di musicista e che tu possa avere ancora tante e tante sodisfazzioni
    Tiziano

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  5. Ciao Sirio, ogni strumento dona una certa emozione, ma quando sento un organo è un sentimento di pace che entra in me. Ti invidio perché penso che saper suonare uno strumento del genere dia una grande soddisfazione personale. Nella foto però non è che ti si distingua tanto bene, ma è normale vista la distanza presa dal fotografo per far entrare tutte le persone. Buona domenica.

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" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven