sabato 3 settembre 2011

L'ABBAZIA DI SANTA MARIA DI STAFFARDA


Deve il suo nome ad un terreno incolto, detto "la staffarda" attualmente frazione del comune di Revello, (Cuneo).
Venne fondata il 25 luglio 1135  da alcuni monaci cistercensi provenienti dall'abbazia ligure di Tiglieto.
 La chiesa è uno splendido esempio di transizione tra il romanico e il gotico, a tre navate, dall’interno austero, secondo la prescrizione della regola monastica dei riformati (Consuetudini), segnato da coperture a crociera poggianti su pilastri, tutti diversi fra loro.
Tutta la struttura risulta sapientemente costruita sull'asse del sole, che al mattino illumina l’altare, a mezzogiorno il campanile e al tramonto l'ingresso principale.


la navata centrale


Rivisitare questa storica abbazia mi ha nuovamente incantato,esattamente  come la prima volta .
L' unica nota "stonata" è l'organo, che potete vedere nell'immagine soprastante, purtroppo in stato di abbandono.
E' posizionato nella navata di sinistra.

buon fine settimana!

8 commenti:

  1. Interessanti i dettagli da te proposti di questo luogo di culto molto suggestivo.

    P.S.Peccato per l'organo!!!!

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  2. Ci sono stato in gita scolastica ai lontani tempi delle medie! Non ci fu una battaglia ai primi del 1700, da quelle parti?

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  3. Elettra, il Piemonte sotto i Savoia ebbe la fortuna - se vogliamo - di ospitare nel suo territorio molte opere di architettura, sia come questa che di altro genere.
    Un patrimonio che speriamo continui ad essere oggetto di attenzioni!
    Buona serata.

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  4. Sì Adriano, proprio a Staffarda l'esercito piemontese di Vittorio Amedeo subì una pesante sconfitta dai Francesi, comandati da Catinat, che conquistò anche la roccaforte di Pinerolo. Era circa il 1690.
    In quanto a notizie storiche constato che hai proprio buona memoria!
    Buona serata, a presto.

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  5. Bella! Ci ero passata, ma molto di fretta e l'avevo vista solo all'esterno. Merita una visita più accurata!

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  6. in ogni angolo abbiamo un tesoro e quasi non lo sappiamo! grazie per la segnalazione! buona domenica

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  7. Ciao Sirio, gli ingegneri di un tempo non avevano dei grandi mezzi, ma riuscivano a creare un legame tra le loro opere e i tempi della natura, eccezionale!
    Gioiosa settimana a te!

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  8. Ciao Sirio ,bellissima e oculata descrizione di uno dei tanti tesori nel Nostro territorio.
    Buona giornata Amico mio e grazie per il bellissimo post.

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