giovedì 30 giugno 2011

IL GRATTACIELO LANCIA

E' stato un simbolo della Torino industriale.
Fu voluto da Gianni Lancia, figlio di Vincenzo quando lo stabilimento di borgo san Paolo era in piena attività.
Lo scopo fu quello di riunire in un unico edificio gli uffici amministrativi e tecnici, praticamente a contatto con le officine che sorgevano a Nord e a Sud del grattacielo stesso .
Tutto il comprensorio venne acquisito dalla FIAT nel 1969 che ne rimase proprietaria fino al 2005, quando venne venduto.
Come immediata conseguenza, scomparve anche la storica insegna che campeggiava sul tetto.

Per me è un ricordo vivo di un periodo lavorativo, avevo contatti con i colleghi del grattacielo e vi confesso che era un divertimento prendere il "paternoster" , praticamente un ascensore formato da tante cellette sempre in movimento, pertanto ci si saliva al volo...!!
Dal 17° piano - la vetta - lo sguardo abbracciava tutta Torino;
Eccezionalmente ho potuto scattare alcune fotografie che ritengo siano uniche nel loro genere.
Ogni tanto le riguardo, e ancora oggi non mi sembra vero che la storia della Torino industriale sia cambiata così radicalmente, almeno da quando sono andato in pensione...

 
 
 
 
 

21 commenti:

  1. Ciao Sirio, non capisco perchè si tende a cancellare la memoria storica dei luoghi, rendendo sempre pù difficile l' affiorare di un magnifico ricordo, mi piacerebbe sapere che fine ha fatto la targa! Bellissimo il post, buona giornata!

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  2. i ricordi sono sempre presenti in noi, ma quando vedi qualcosa che te li ravviva,l'emozione riaffiora prepotente. pensavo di vedere anche una foto... ciao e buona giornata!

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  3. Sciarada, la verità la so e mi ha addolorato parecchio.
    Per quell'insegna, che era visibile da molto lontano, più nessuno ha voluto assumersi l'onere della tassa pubblicitaria, per cui i nuovi padroni l'hanno rimossa e non si sa dove sia finita!
    Ciao, buon pomeriggio.

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  4. Vieni Raggio, ho dei problemi con il browser che uso di solito, cioè blogger di Google.
    Prima mi ha impedito di pubblicare il post, poi non mi lasciava commentare...e non è ancora attivo!
    Ho dovuto ricorrere a Firefox, con il quale ho potuto completare il lavoro e anche rispondere ai commenti.
    Grazie, buon pomeriggio!

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  5. Grazie delle belle foto cara Leonardo, per quanto doloroso sia quello di vedere scomparire manchi che nel passato sono stati famisi in tutto il mondo.
    Oggi vediamo le auto lancia solo il nome il resto!!!
    Buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  6. Un vero superbo documentario, il tuo!

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  7. e' un po' come pensare al nostro grattacielo Pirelli a Milano.
    Un simbolo di quella città industriale ma anche amministrativa.
    ciaoo Sirio

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  8. pochi giorni fa riflettevo su come una volta si desiderava fare in grande e ora molte di quelle costruzioni sono fantasmi di sè e della loro storia...cambia tutto. Solo fra un po' si saprà se in meglio o in peggio...
    buona serata

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  9. grazie per le foto, ora le informazioni sono complete... ciao, ti leggerò fra una dozzina di giorni perchè domani partirò per la Polonia...

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  10. E sì caro Tomaso, anch'io ricordo le Lancia.
    Fintanto che vennero prodotte dalla casa madre avevano un altro carisma, senza nulla togliere all'altra "concorrente" torinese...
    Buona serata caro amico, a presto.

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  11. Grazie Adriano, le vita vissuta in diretta agevola certamente.
    Non si tratta di un'esperienza sporadica, gli anni lasciano il segno...e anche i ricordi!

    Buona serata.

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  12. Esattamente, Carla.
    Che piacere rileggerti! Ho visto che le tue molteplici attività non conoscono sosta, complimenti!
    Ciao, buona serata,

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  13. Cara Lo, piano piano la Torino industriale sta cedendo il passo.
    Se è vero che l'industria automobilistica aveva improntato la città in un certo modo, è altrettanto vero che queste industrie diedero lavoro a milioni di persone.
    E' stato un bene o un male? Forse entrambe le cose, ma con la tecnologia attuale i grandi stabilimenti di produzione, con migliaia di operai dentro, avevano perso il loro scopo iniziale...
    Ciao, buona serata!

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  14. Che bello Raggio, buona vacanza!
    Da Gianna ho letto il tour che farete, molto bello!
    Ciao, un caro saluto.

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  15. Le città cambiano faccia, con la rimozione di tanti simboli ed insegne storiche, è così anche a Bologna, chiudono botteghe ed attività che hanno fatto la storia della Bologna del benessere, chiudono o meglio hanno chiuso tante fabbriche, aziende che davano lavoro a migliaia di persone, alle quali tante famiglie sono rimaste legate per i tanti ricordi e perchè hanno permesso loro di andare avanti. Al loro posto costruiscono centri commerciali o appartamenti residenziali che rimangono invenduti. Quell'insegna della Lancia l'abbiamo vista tante volte, non sapevamo che fosse stata rimossa e di sicuro fa un certo effetto. Rappresentava l'immagine di una città fiorente, che richiamava persone da tutta Italia, in cerca di lavoro sicuro. Ora è tutto così incerto, tutto così precario che si rimane sgomenti e ci si pone mille domande. E' triste dovere fare certe considerazioni.
    Un caro abbraccio
    Sabrina&Luca

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  16. Ciao Sirio. Che tristezza! Le città si autodivorano, anche Milano muta con una rapidità vertiginosa e scompaiono quelli che sono stati i simboli della città fino a poco tempo fa.
    Ma questa è la vita e la storia, tutto muta e si trasforma. Basta pensare allo sgomento che prenderebbe quelli che hanno vissuto nelle nostre città non dico nel Medioevo, ma anche solo ai primi dell'Ottocento.

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  17. Davvero una grande struttura, peccato per l'insegna storica!!!!!

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  18. Ciao Sabrina e Luca.
    Vedo che la pensiamo allo stesso modo, forse Torino era rimasta troppo ancorata alle Industrie automobilistiche, mai e poi mai pensando che i tempi - diciamo così - avrebbero cambiato radicalmente il tessuto sociale.
    A fare il resto ci ha pensato questa crisi attuale, checché dicano che è superata...!!
    Un caro saluto.

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  19. Ambra, i cambiamenti vanno bene ma non dovrebbero essere distruttivi.
    In un post parlai del quadrilatero dismesso dagli insediamenti Fiat, oggi quello stesso territorio è un gigantesco cantiere, sia in superficie che in sotterranea...irriconoscibile!
    Buona serata.

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  20. Elettra, il simbolo rimane perché per tutti è ancora "il grattacielo Lancia" anche senza insegna...peccato!
    Buona serata.

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  21. Negli anni 83-87 ho lavorato alla Sistemi Informatica Fiat e quando avevo un po' di tempo libero un giro sul paternoster me lo facevo sempre per ammirare il panorama all'ultimo piano...
    Bei tempi.
    Grazie per avermeli ricordati.

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