lunedì 5 luglio 2010

PESCA SPORTIVA

Verbano, 1997

Per i miei nuovi lettori, ripropongo un post di due anni fa.
Con l'ondata di caldo umido e afoso di questi giorni, il pensiero del lago Maggiore sembra che contrasti questo clima che sta nuovamente generando allarme un pò dovunque.

La brezza leggera, l’impercettibile movimento delle onde a riva…magari scorgere un pesce che salta fuori dall’acqua…anche il lago ha un suo fascino, forse unico.
Ho sentito dire da più parti che il lago mette tristezza, personalmente sono convinto del contrario, per esperienza personale.
Parecchio tempo fa per una serie svariata di motivi che non sto a descrivere per non annoiarvi, dovetti fare delle cure mediche per la tiroide che mi creava problemi.
Il neurologo che mi vide mi disse:Non è mai andato a pescare? Provi, vedrà che la vicinanza dell’acqua è un’ottima terapia.
Quanto aveva ragione! Mi appassionai alla pesca sportiva,con altre persone che conoscevo e che mi incoraggiarono iniziai questa pratica e vidi che effettivamente la mia salute ne guadagnò notevolmente.
Per anni mi dedicai a questa attività, ricordo le levatacce alle 5 del mattino per essere sul posto di pesca prima delle otto, tutti i preparativi la sera prima…canne, mulinelli, ami, tutto doveva essere a posto per la mattina successiva.

Adesso non pratico più, i costi da sostenere tra licenza, permessi, benzina ecc.ecc. sono un po’ troppo elevati per un pensionato.
La tiroide dopo quel periodo non mi ha più dato disturbi di nessun genere, a passeggiare su un lungolago o in riva ad un fiume ci ritorno sempre volentieri, magari ci scappa anche uno scatto speciale...!

7 commenti:

  1. Concordo con te caro Sirio, questo sport è diventato solo per ricchi...
    Buon inizio della settimana, naturalmente col il caldo.
    Tomaso

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  2. come per tuti gli sport ci vogliono tempo libero e denaro... per la pesca, inoltre, ci vuole tanta pazienza... ma il contatto con la natura è bellissimo... ciao con un bel sole caldo!

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  3. Io non sono un'amante della pesca, mi dispiace vedere i pesci presi all amo, ma adoro passeggiare tra le bellezze della natura e credo che lungo il lago, debba essere stupendo!

    Buona giornata , caro Sirio

    Cri

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  4. Caro Tomaso, infatti.
    Un tempo sul lago Maggiore la pesca era libera, ovviamente sempre con il rispetto delle regole per le varie specie: successivamente il tratto di Verbania-Pallanza divenne riserva, per cui bisognava tesserarsi alla locale sezione fips...pazienza!
    Buona serata.

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  5. Raggio, è proprio vero. Direi che più che pazienza bisogna essere molto accorti, vigilanti...concentrazione, insomma!
    I pescatori dicono che bisogna "capire l'acqua che ti sta di fronte"
    Buona serata, anche qui il caldo non scherza affatto!

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  6. Cristina, ogni lago come ogni corso d'acqua ha il suo fascino, che cambia durante l'arco della giornata.
    Io mi attenevo alle regole del pescatore sportivo, e cioè liberare il pesce dopo la cattura!
    Anche questo è emozionante, vederlo riconquistare il suo territorio.
    Ciao, buona serata.

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  7. concordo la pesca è una di quelle attività che ti aiuta molto a rilassarti, è diventato un po troppo complicato pescare è vero ma passeggiare invece al momento no è buone passeggiate sul lago maggiore

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Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

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