sabato 19 giugno 2010

A PROPOSITO DI BAVAGLIO . . . .

immagine prelevata dalla rete

Cari lettori, leggo oggi da Cavaliere oscuro del web, proprietario del blog "Web sul blog" una notizia che già circolava da tempo, ma che oggi è diventata purtroppo realtà.
Ne riporto integralmente il testo. perchè l'insidia e il pericolo che ha comportato l'approvazione del ddl sulle intercettazioni ci investe da vicino, molto da vicino !

Obbligo di rettifica in 48 ore sui blog;la rete si mobilita

Il ddl sulle intercettazioni oltre a far finire la libertà di stampa,il diritto di cronaca e soprattutto la libertà d'espressione;colpirà anche la rete e tutti noi blogger,con l'introduzione dell' obbligo di rettifica.Questo decreto veramente lede tutti i diritti umani e non si può nascondersi dietro alla scusa della privacy,bastava solo una legge che proibiva la pubblicazione degli atti non inerenti all'indagine ;ma considerati vita privata.I magistrati ,le forze dell'ordine e tutti i componenti che garantiscono la nostra sicurezza e soprattutto la legalità,hanno bisogno di questi strumenti per il bene nostro e per il buonsenso del Paese.I giornalisti non sono delinquenti;ma svolgono il loro lavoro e voglio ricordare che molti reporter e cronisti muoiono svolgendo questo compito e ci vuole più rispetto per questa categoria.Speriamo che si modifichi questo ddl e si torni ad un modello che rispetta tutti ;privacy e libertà d'espressione.Tornando a noi blogger,l'art.1, comma 29 del ddl intercettazioni imporrebbe ai "siti informatici" (quindi anche ai blog) l'obbligo di rettifica entro 48 ore, pena sanzioni fino a 12.500 euro.Come tutti noi conosciamo bene la situazione, questa norma diventa molto difficile applicarla a noi blogger amatoriali,in primis perché non siamo un giornale e gli aggiornamenti sono saltuari;poi se uno va in vacanza e non controlla la posta cosa succede ?Si ritrova a pagare una multa di 12.500 euro.Questo è un altra legge per tappare la bocca anche alla rete,perchè il web infastidisce qualcuno ;ma siamo sicuri di essere in un Paese "democratico?Da queste leggi sembra proprio di no.

Per capirne un pò di più vi segnalo questi link:


Nazione Indiana
GuidoScorza.it
Byoblu.com
Ilpost.it
L'Antefatto
Agoravox

Comunque la rete si è mobilitata per questo emendamento ed anche qualche partito politico.Voglio segnalare la raccolta firme promossa dal Pd sul sito mobilitanti.it ,per abolire totalmente questa norma.


Invito tutti gli amici blogger e gli amanti della libertà a far girare queste notizie sui propri blog,social network,email e tanto altro.Vi lascio con questa citazione:


"La libertà è la base di uno stato democratico."

(Aristotele)

5 commenti:

  1. Siamo uniti in tanti e questo è un bene, Sirio.

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  2. Non sarà possibile!!! noi tutti dobbiamo reagire e credo che siamo in qesto uniti...
    Tomaso

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  3. Grazie Sirio,se passa questo decreto ci sarà sempre più censura e dobbiamo dimenticare la libertà d'espressione e di pensiero.Ti auguro un buon fine settimana,saluti a presto

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  4. Questo e quello che permettiamo di fare ai nostri politici, io non ci sto e fino a che le cose non cambiano non scrivo più. Buona domenica, Viviana

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  5. Continuo a chiedermi in quyali mani siamo!!! Meno male che almeno i sentimenti non possono imavagliarceli !

    Un abbraccio
    Cri

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