giovedì 3 giugno 2010

DUE GIUGNO IN PIAZZA



Venaria, ieri
Giornata all'insegna della musica.
La mattina, consueta sfilata per le vie cittadine di Venaria, con momenti di sosta dinanzi ai monumenti ai caduti, una tradizione che vede sempre presente il Corpo Musicale G.Verdi, oltre alle autorità cittadine e le rappresentanze delle diverse Associazioni,per celebrare la festa della
nostra Repubblica.

Torino piazza san Carlo, ieri sera

In serata l’appuntamento più atteso dai torinesi, il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che si è esibita a partire dalle 21.30 in piazza San Carlo, il "salotto" di Torino.
L'evento è stato organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte, in collaborazione con la Città e il Comitato Italia 150.
Il brano d'apertura è stato il "Canto degli Italiani" più conosciuto come Inno di Mameli, composto nel 1847 dal maestro Novaro con le parole dell'allora ventenne poeta Goffredo Mameli,suo amico.
A seguire, due composizioni di Ludwig Van Beethoven : Egmont, Ouverture in fa minore op.84 e successivamente la Sinfonia n.5 in do minore op. 67.
Quest'ultima fu completata dal maestro di Bonn nel 1808 in un momento particolarmente drammatico della sua vita, quando si rese conto della incipiente sordità che progrediva.
Come conclusione, bis fuori programma, non poteva mancare un omaggio a G.Verdi : la Sinfonia da "La forza del destino", brano d'apertura dell'omonima opera.
Al termine di ogni esecuzione gli applausi duravano minuti, un'ovazione che accoglieva anche ogni rientro del direttore d'orchestra.

Sul palco a dirigere i professori d’orchestra Stefan Anton Reck, che è ritornato sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, già diretta lo scorso ottobre nella serata d’apertura della Stagione 2009-2010.
Reck, da poco compiuti cinquant’anni, ha collaborato a lungo con il maestro Claudio Abbado.


Cari lettori, il mio pensiero in proposito già lo conoscete: la musica è un linguaggio universale, crea e favorisce il dialogo tra persone che per cultura, etnie o condizioni sociali diverse non avrebbero modo di comunicare.
Inoltre...non potevo mancare quando viene proposto Beethoven !!

4 commenti:

  1. Sirio

    Grazie di tutto!

    Un grande abbraccio
    Ornella

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  2. Condivido in pieno con le tue parole;la musica è un linguaggio universale per favorire il dialogo.Ti auguro una serena giornata,saluti a presto

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  3. ciao Sirio, buon fine settimana.

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  4. Sono contento che a Torino abbiano iniziato con il "Canto degli italiani" che, invece, a Varese è ... sconosciuto!

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" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven