domenica 2 maggio 2010

MENO SETTE . . . E SI GIRA !


Eh sì cari lettori, siamo a meno 7...ma non è la temperatura attuale in gradi centigradi, bensì quella sportiva in crescita, perchè sabato prossimo prenderà il via il 93° giro ciclistico d'Italia.
La corsa rosa ha sempre esercitato un grande fascino su di me, che non ho mai gareggiato ma mi è sempre piaciuto pedalare, almeno quanto arrampicarmi sulle montagne del mio bel Piemonte.
Mi piacerebbe molto rivedere un italiano sul gradino più alto del podio, ma anche a questa edizione saranno in lizza ciclisti di tutto rispetto provenienti da altre nazioni.
Ci saranno Evans, Freire , Sastre e Wiggins mentre tra gli Italiani hanno già confermato l'invito Pellizotti e Basso.
Tra i "nostri" vedo candidati alla vittoria finale, oltre Ivan Basso e Franco Pelizotti che ho già citato, anche Damiano Cunego, Stefano Garzelli, l'onnipresente Gilberto Simoni e Michele Scarponi.

Ci saranno anche altri fattori che concorreranno per determinare il vincitore, come la squadra;
Colui che porterà la maglia rosa a Verona dovrà senz'altro fare i conti con le montagne, che hanno sempre dato una svolta decisiva a questa gara a tappe.

La 93esima edizione del Giro d’Italia (2010) sarà colorata anche un po’ di verde: no, non sto parlando della maglia del leader della classifica della montagna quanto dello spirito green, quello ecologico. Il Giro 2010 sarà infatti il primo a impatto zero pareggiando le emissioni di anidride carbonica con alberi su alberi. La carovana del Giro è una città in continuo movimento con centinaia di auto, camion e migliaia di persone che peregrinano da una città all’altra producendo inevitabilmente inquinamento. Così la direzione della corsa ha deciso di compensare con una consistente piantimazione nelle foreste di tre parchi nazionali.

6 commenti:

  1. Una volta, ai tempi di Bartali e Coppi, seguivo molto di più il giro; oggi un po' meno!
    Quest'anno ci sarà nuovamente la tappa con l'arrivo sul Monte Zoncolan in Carnia. La zona si trova vicina al paese che frequento io ed ho fatto questa salita: in macchina!
    Quasi tutta in prima!
    Poi, quando si arriva su, a circa 1500 m.s.m., si trova una malga dove si può mangiare dell'ottimo formaggio, ma anche molte altre specialità carniche: una delizia!

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  2. anche io adoro pedale su per le colline del nostro bellissimo piemonte .. purtroppo è un periodo talmente intenso che non riesco fare neanche 1km ... guarderemo il giro..

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  3. Anch'io amo molto seguire lo sporta,tra cui il ciclismo.Ultimamente forse lo scandalo doping ha fatto perdere questa passione a molti;speriamo di leggere meno cronache buie;ma più sport.Ti auguro una buona giornata,saluti a presto

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  4. Sergio,quando la Gazzetta dello Sport ha pubblicato il percorso del Giro per prima cosa sono andato a vedere l'altimetria delle tappe.
    Molto esplicativa la descrizione, conosco tratti del genere...in questo caso con un arrivo molto accogliente!

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  5. Ciao Bruno, lo so che sei appassionato...in Piemonte avremo solo due tappe, niente montagne.
    Vuol dire che le salite le vedremo dopo!

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  6. Ciao Cavaliere, purtroppo il doping è un fatto che rovina lo sport, per colpa di pochi ci rimette l'immagine di qualunque disciplina sportiva.
    Speriamo che questa pratica vada scomparendo, le vittime sono già state troppe e qualcuno ci ha pure rimesso la vita...!
    Buon pomeriggio.

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