venerdì 26 febbraio 2010

LETTERA AD UN AMICO

Ciao, Salvatore!
Te ne sei andato in punta di piedi, sembra quasi che avessi paura di disturbare...
Alle prove eri sempre uno dei primi ad arrivare, la stessa cosa facevi quando eravamo impegnati in qualche manifestazione.
Ora le note che facevi uscire dal tuo clarinetto risuoneranno in una grandiosa Sala da concerto, tu ora sei inserito in un organico ben più "celestiale" di quello della Giuseppe Verdi.

Qualche giorno fa ti abbiamo accompagnato in tanti nell'unica trasferta senza ritorno...suonando due brani della tua bella terra di Sicilia, che amavi tanto!

Di te ricordo particolarmente l'allegria nel suonare, sovente attaccavi un "ballabile"... e seguirti con i nostri strumenti nel ritmo e nell'accompagnamento era una festa!

Purtroppo queste cose ci mancheranno, rimarrà in ciascuno di noi la stima per la persona che eri e l'amore per la musica che avevi, e queste sono cose che non muoiono mai...

Con stima e affetto
Leo

P.S. A tutti voi cari lettori e come omaggio a Salvatore, dedico un brano di un grande compositore siciliano, Vincenzo Bellini.

24 commenti:

  1. Un amico che non c'è più lascia un vuoto nel quotidiano ma un posto importante nel nostro cuore.

    Buona giornata :O)

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  2. Hai ricordato nel modo migliore un amico che è andato avanti.

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  3. Ti porterai nel cuore sempre quei momenti passati assieme...
    però lui ti sta quardando e un giorno vi ritroverete! io penso sempre che non può finire tutto!
    cosa sarebbe la vita se non speri questo?
    Un abbraccio forte, mi sento vicino a te.
    Tomaso

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  4. Esatto , Folletto Paciugo: Il posto nel cuore rimane per sempre ed è ciò che di una persona non muore mai!

    Un caro saluto.

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  5. Alfa, hai dato una visione ammirevole, grazie!

    Ciao, a presto.

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  6. Caro Tomaso, anch'io ho questa convinzione, questa Fede. Su questa terra siamo di passaggio, non avrebbe senso se finisse tutto qui...

    Un caro saluto.

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  7. Sai Romano, dopo tanti anni di attività anche un'associazione come la nostra diventa una specie di famiglia allargata.
    Ci si conosce, ma soprattutto si affina il rispetto reciproco e, oltre a suonare, si impara anche ad ascoltarci reciprocamente.

    Grazie per la tua sensibilità , un caro saluto.

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  8. mi associo al cordoglio ...

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  9. Ti sono vicina in questo momento di cordoglio.
    Viviana

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  10. Si nasce soli e si muore soli, ma il tuo amico, durante la vita, ha saputo sicuramente coltivare affetti sinceri. Il tuo ricordo è una testimonianza di ciò !
    Un abbraccio e una preghiera.
    Ciao Annarita

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  11. Quando un caro amico ci lascia, il vuoto che si sente è intenso; è quasi inconcepibile il sapere che non lo rivedremo, che non potremo più parlargli; rimane la fiducia di ritrovarlo in un'altra vita, ed è questo il pensiero che ci aiuta di fronte a certi eventi.
    Un abbraccio caro Sirio.

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  12. Grazie Max, buona fine settimana!
    Passo a trovarti.

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  13. Grazie Viviana, non ti conosco da molto ma ho già avuto modo di apprezzare la tua sensibilità.

    Buon w.e. !

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  14. Annarita, la nostra vita è una frase racchiusa tra due parentesi...una la apre, un'altra la chiude!
    Ciao, buona domenica a te e alla tribù.

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  15. Ricambio Pierangela, buona domenica anche a te!

    A presto.

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  16. Grazie Paoletta, certamente.
    Credere che esista un'altra vita non è facile, ci vuole tanta Fede e la convinzione che su questa terra siamo di passaggio.

    Ciao, un bacione e buona domenica!

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  17. Grazie Pino, ti ho sentito vicino.

    Buona domenica, ti aspetto con nuovi scatti-super!!

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  18. Quando un amico non c'è più, fisicamente resta un vuoto.Probabilmente è banale, ma è importante non crearlo anche nel cuore e nel ricordo.

    Con affetto.

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  19. No Guernica, ciò che hai scritto è realistico e di banale non ha proprio nulla.
    Non potrà più essere fisicamente con noi, però continuerà a vivere nelle emozioni e senz'altro nel ricordo mio e degli altri musici.
    Grazie, buona serata!

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  20. Continuerà a seguire la musica da Lassù e continuerà a sorridervi.

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  21. Lo sai che ci credo, stellina...e noi da quaggiù tenderemo le orecchie per ascoltarlo, magari quando intona "vitti 'na crozza" ...
    Grazie e buona serata, con un bacione.

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Ludwig Van Beethoven