martedì 13 ottobre 2009

NELLA TERRA DEI CEDRI

Cetraro - il porto
Cari lettori, Cetraro è diventata tristemente famoso per il ritrovamento di un relitto affondato davanti alla sua costa, una nave che si suppone fosse carica di bidoni contententi scorie radioattive.

E' di ieri 12 ottobre la notizia che i pescatori sono scesi in piazza per manifestare contro una situazione che, in un'economia prevelentemente ittica, ha portato lo scompiglio nella categoria, bloccando di fatto il mercato.

Qui e qui i link delle notizie.

Come sapete, ho avuto modo di andare nel meridione d'Italia per diversi anni, oggi aggiungo un altro tassello al mosaico della nostra penisola che conosco, la Calabria della Provincia di Cosenza di cui Cetraro fa parte.

Cetraro è uno dei paesi più importanti di questo tratto di costa, la Riviera dei Cedri.
Il nome deriva da “Citrarium” che richiama proprio la coltivazione dei cedri, questo territorio era il limite più meridionale per questa coltivazione.

Il paese, arroccato su un colle, fu distrutto dai corsari nel 1534 e gravemente danneggiato dai numerosi terremoti sia nel 1638 che nel 1905. Lo sperone su cui sorge domina tutta la costa.

Il mar Tirreno qui si presenta in tutta la sua bellezza, il tratto di costa tra Belvedere Marittimo e Paola è diventato negli anni meta turistica, di villeggiatura e vacanze.

Vi lascio con una curiosità : A pochi Km prima di Paola c'è una cittadina dal nome particolare : "Guardia Piemontese". Venne fondata dai Piemontesi fuggiti da Bobbio Pellice durante la persecuzione contro i Valdesi, ed è l'unica isola linguistica occitana del meridione italiano.

Uno scorcio di Guardia Piemontese - sullo sfondo il mar Tirreno

Per chi come me ama anche la montagna, da queste cittadine marinare in mezz'ora / tre quarti d'ora di macchina si sale nell'appennino fino a raggiungere i 1000 mt di altitudine, percorrendo la strada statale 283, che da Guardia Piemontese porta a San Marco Argentano. Territorio ricco di vegetazione...nonchè di castagne e funghi!


Il passo dello Scalone, sull'appennino Calabro

7 commenti:

  1. anch'io conosco bene questi posti, mio marito è nato in prov. di Cosenza e per anni siamo andati al mare a Cetraro, Guardia Piemontese, San Lucido. Peccato questo disastro...non ci voleva proprio ad una regione come la Calabria. Purtroppo spesso i nemici sono i nostri vicini di casa...ciao Sirio

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  2. La nave dei veleni.... una bastonata all'economia locale e all'immagine Italiana, che peccato!
    Ho messo solo il video della cavalleria rusticana di Mascagni perchè l'altro non l'ho trovato. bellissimo!
    Un giorno andrò anche io a visitare la Calabria che tutti mi dicono essere bella, un giorno ci andrò
    Buona vita, Viviana

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  3. Sono posti bellissimi Aliza, con un affronto del genere ci si può aspettare di tutto.
    Non si sa ancora esattamente cosa ci sia là sotto, certamente nulla di buono visto che erano passate sotto silenzio (tanto per cambiare).

    Un caro saluto.

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  4. Ciao Pierangela, oggi sarebbe stata stata giornata da foto...!

    Buona serata.

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  5. Ciao Viviana, questa di Cetraro è forse la più eclatante.
    Ho sentito che anche lo Jonio (sempre Calabria) oltre che serbare sorprese importanti come i bronzi di Riace, ne custodisca anche altre, non certo così belle!
    Povera Regione davvero, ma comunque da visitare.
    Giustamente ti hanno detto che ne vale la pena!

    Un caro saluto.

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  6. Conosco quei posti, mia mamma è di un paese dopo Paola.
    Bellissimi.

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