sabato 26 settembre 2009

UN CAMPIONE DI IERI


Cari amici, con i campionati del mondo di ciclismo in pieno svolgimento, ho riletto volentieri un articolo su Costante Girardengo, indimenticato campione degli anni venti.

Considerato il primo "Campionissimo" della storia del ciclismo, Costante Girardengo, grazie alle sue doti di buon passista ed egregio scalatore, conquistò oltre cento successi in carriera e permise al ciclismo italiano di raggiungere un livello tecnico internazionale.

L"omino di Novi" (così fu soprannominato) si ritirò dal professionismo nel 1936, ma il suo amore per la bicicletta lo portarono a diventare Commissario tecnico della Nazionale, dando inoltre il proprio nome ad una marca di biciclette.

Attualmente il marchio Girardengo è stato acquisito dalla brianzola Fratelli Masciaghi, ditta che ha fornito le biciclette a Gianni Bugno e Davide Rebellin.

Una curiosità .
Girardengo fu protagonista di una storia connessa con la sua presunta amicizia con un noto bandito anarchico: Sante Pollastri, anche lui di Novi Ligure e grande tifoso del Campionissimo, la cui carriera di brigante ebbe termine a Parigi, dove fu arrestato nel 1929.

I due concittadini si incontrarono durante una Sei Giorni a Parigi. In seguito, questo incontro fu oggetto di una testimonianza di Girardengo al processo a carico di Pollastri e l'episodio ispirò anche una canzone, "Il bandito e il campione", portata al successo da Francesco De Gregori.

Allora di "doping" non si parlava, forse non si sapeva neppure che cosa fosse...!!

10 commenti:

  1. Ciao Sirio, ben troato e complimenti per il ports.

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  2. Eccomi qui!!!
    Ho colto al volo il tuo invito e sono venuta trovarti....ma che bella casa, accogliente.
    Mi fa piacere poterti ritrovare e leggerti, anzi scopro solo ora che sei un bilancino anche tu, ne approfitto per farti già gli auguri, così non rischio di dimenticarmelo ::::)))))))))
    Un abbraccio infinito

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  3. " Allora di "doping" non si parlava, forse non si sapeva neppure che cosa fosse...!! "

    Ecco, quelli erano dei veri ciclisti che vincevano per meriti propri e non per tutto lo schifo che usano oggi. Loro sono veri atleti.
    Buona vita, viviana

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  4. grandi atleti che lottavano solo con le proprie forze.....
    un caro saluto sirio, roberta.

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  5. Grazie Sara e...in bocca al lupo per domani!

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  6. Ciao Mistral, grazie per aver accolto l'invito.
    Ritrovare "vecchi" amici è sempre un piacere!

    Buona serata, un caro saluto.

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  7. Viviana, non posso che essere d'accordo con te.
    Se quello era lo sport... allora viva i tempi eroici!

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  8. Sono d'accordo Roberta, lo sport non è più lo stesso da quando hanno preso il sopravvento gli interessi comerciali e anche la caccia sfrenata al record, alle prestazioni esaltanti...purtroppo con qualunque mezzo!

    Un caro saluto.

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  9. bellissimo questo post! Anche io ogni tanto metto quel video di De Gregori perchè è bellissimo! :) sul mio blog parlo tantissimo di ciclismo, di Girardengo qualcosina :) è stato un grandissimo :)

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  10. Ho dato un occhio al tuo blog e nn potevo da grande appassionata di ciclismo, nn leggere questo post...
    Questi erano dei veri ciclisti, vincevano con la forza di volontà, tanta passione e con le gambe!
    Buona serata
    Cinzia

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