lunedì 31 agosto 2009

SEMPLICEMENTE ... LADY "D"


"candle in the wind" fu scritta da Elton John nel 1973, in onore di Marilyn Monroe per descrivere l'eventualità della morte prematura all'apice della carriera.

E' notissima anche per essere stata interpretata,con parole diverse, nell'abbazia di Westminster dal cantante e autore inglese in occasione dei funerali di Lady Diana Spencer , morta in un drammatico incidente a Parigi nella notte tra il 30 e il 31 Agosto 1997.

Lady Diana fu per tutti gli anni '80 e '90, dopo il suo matrimonio con Carlo d'Inghilterra, probabilmente il personaggio più noto a livello mondiale nell'area del costume e della cronaca, tanto da essere conosciuta universalmente con il soprannome di " Lady D".

Il brano fa parte del'album "
Goodbye Yellow Brick Road"




18 commenti:

  1. Povera 'Lady D', la sua sfortuna più grande è stata quella di essere incappata in 'quella' famiglia che di regale, per me, ha ben poco.

    Ciao Sirio

    RispondiElimina
  2. ciao caro Sirio...ho visto l'altro giorno un documentario della storia siamo noi sulla dolce Lady D......mi fa una tristezza! per il resto come va? grazie per il benvenuto a presto

    RispondiElimina
  3. Caro sirio, Romano non ha tutti i torti.
    Lei stessa affermava che avvertiva sempre la presenza "dell'altra",ma nonostante questo faceva buon viso a cattivo gioco.

    RispondiElimina
  4. Ero a Parigi quando successe e ricordo di essere rimasta molto colpita...
    Lady D a me piaceva molto, per il suo stile ed i suoi modi...oltre al fatto che traspariva il suo essere una bella persona.

    Io sono convinta che sia stata "fatta fuori"con il suo compagno, come molti suppongo!
    Era scomoda.

    Un saluto!

    RispondiElimina
  5. Romano, sulle dinastie io per primo confesso di sapere ben poco.
    Credo che gli intrighi di palazzo ci siano sempre stati e sempre ci saranno, chiaramente le notizie eclatanti fanno molto più rumore...
    eppure sembra che sua Maestà Britannica sia molto ben vista e amata dai suoi sudditi!

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  6. Ciao Lo, non lo sapevo se no l'avrei visto volentieri anch'io!
    Ho apprezzato Diana per il suo impegno umanitario,questo sì!
    La sua vita privata, con quei precedenti, non doveva essere oggetto di cronaca-gossip o scoop che dir si voglia.

    Un caro saluto!

    RispondiElimina
  7. E' vero stella,per questo ho rispettato il suo desiderio di essere felice, anche se probabilmente le è costata la vita...!!

    RispondiElimina
  8. Ciao Guernica, anch'io rimasi di stucco.
    Come te non riuscivo a credere ad un incidente, come i media vollero far apparire all'opinione pubblica.

    Un caro saluto!

    RispondiElimina
  9. mi è sempre piaciuta molto Diana, e rimasi molto male nell'apprendere la notizia.

    ciao , pierangela

    RispondiElimina
  10. A chi lo dici, Pierangela...
    ancora giorni fa ho letto che c'è un pellegrinaggio davanti aalla siua casa, prova tangibile che era molto amata.

    Ciao, buona serata.

    RispondiElimina
  11. Uno dei grandi personaggi la cui memoria rimarrà sempre viva. Personaggio scomodissimo; la sua morte rimarrà sempre un mistero?!?!
    A me piaceva e piace tantissimo!!!

    RispondiElimina
  12. Pino, concordo su tutto.
    L'intrigo c'è stato eccome, se pensiamo che neppure Mohamed Al-Fayed ( il padre di Dodi) è riuscito a scoprire la verità su quella notte.

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  13. Innanzitutto grazie per il benvenuto, mi ha fatto molto piacere.

    Piaceva anche a me Lady D, era la persona che aveva rotto gli schemi. Quindi la potrei definire "progressista" e molto probabilmente si vive poco così...

    RispondiElimina
  14. Quando successe l'incidente, abitavo a Paris e quella sera ero a circa un chilometro dal luogo dell'incidente; al momento non avevo capiva nulla ma appena mii resi conto della reale portata dell'evento, mi misi a piangere. Lady D. era morta e per me era come se fosse venuto a mancare un parente stretto. La vergogna e che i giornali inglesi non hanno neppure ricordato la Principessa.
    Buona vita, Viviana

    RispondiElimina
  15. Provo sempre molta tristezza quando ne rivedo l'immagine o sento parlare di lei: quei suoi occhi parlavano di una profonda solitudine e non si possono scordare.
    Ciao Sirio, un abbraccio

    RispondiElimina
  16. Sì incarcerato, essere progressisti in certi ambienti vuol dire essere "tagliati fuori", come minimo...!!

    Diana, essendo persona pubblica, ne ha subito le conseguenze più drammatiche. Che vergogna!

    Ciao.

    RispondiElimina
  17. Ciao Viviana, teniamo sempre presente che il governo Inglese è il primo fautore delle guerre, sia in Iran che in Afghanistan...cosa vogliamo aspettarci, rispetto per una donna che fu contro-corrente?

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  18. Cara Paola, è veramente triste dover constatare che la "ragion di stato" imponga uno status di comportamento, in aperta violazione ai più elementari diritti di una persona.
    Diana era triste perchè soggetta a queste imposizioni!
    Quando trovò uno spiraglio di luce anche per se stessa...venne condannata, questo è il mio pensiero.

    Ti abbraccio, e...un mare di coccole a Pallina!

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven