sabato 3 gennaio 2009

LA SACRA DI SAN MICHELE


Posta sulla cima del monte Pirchiriano (962 mt s.l.m.),forma elegante
di “Porcarianus”, o monte dei porci, è stata una delle più celebri
Abbazie benedettine dell’Italia settentrionale,ed è tra i più grandi
Complessi architettonici di epoca romanica in Europa.

Sorge tra il 983 e il 987 dalle esigenze e dalla cultura del pellegrinaggio
al centro di un percorso tra Mont Saint-Michel e il Gargano,meta essa
stessa di un’intensa frequentazione quale santuario dedicato a San
Michele arcangelo.

Fu oggetto di restauro da parte del D’Andrade,(architetto di origine
Portoghese con la cittadinanza italiana) verso la fine del secolo scorso,
quando era direttore della Sovrintendenza alla Belle Arti in Liguria e in
Piemonte.

Oggi la Sacra gode di un rinnovato interesse di restauri conservativi:con
La legge regionale n° 68 del 1994 è diventata monumento simbolo del
Piemonte e affidata alla custodia e gestione dei padri Rosminiani.

Per raggiungerla,oltre una strada carrozzabile che parte da Avigliana,per
i volenterosi c’è una tradizionalissima camminata che percorre l’antico
selciato e offre un’occasione unica per una visita alle molte testimonianze
storiche e architettoniche:

Raggiunta la cima del monte,dopo circa due ore di cammino,la fatica
viene ampiamente ripagata da una spettacolosa vista su tutta la valle
di Susa!


Ultima novità: dal 1° maggio al 30 settembre è stato istituito un servizio Bus con partenza da Avigliana FS alla Sacra,nei giorni festivi.
Amici,buona passeggiata...con la bella stagione!

25 commenti:

  1. bellissimo post Sirio, mi piacerebbe visitarla, d'estate naturalmente.
    Ciao A

    RispondiElimina
  2. Una immagine molto suggestiva, Sirio. Non conoscevo l'esistenza della Sacra anche se è un'opera così famosa! Grazie di avere fatto un post su questa straordinaria abbazia, che possiede un fascino indiscutibile. Hai colmato una mia lacuna anche se vederla dal vivo per il momento non mi è possibile.

    Un caro saluto
    annarita

    RispondiElimina
  3. Ci sono stata.

    Il panorama che si ammira è incantevole!

    RispondiElimina
  4. Restaurata è anche più bella ^__^

    RispondiElimina
  5. bella sì^^...

    Sirio vorrei invitarti alla mia festa di compleanno.. vorrei offrirti un pezzo di torta virtuale^^...

    ti aspetto^^... bacioni

    RispondiElimina
  6. Non ne avevo mai sentito parlare ne letto qualcosa di questo magnifico posto, mi piacerebbe una volta poterlo visitare ma so che per me sarà impossibile, mi accontenterò di immaginarlo chiudendo gli occhi e pensare affermamente a quanto tu ai descritto, sicuro deve essere un panorama mozza fiato!
    Un caro saluto caro Sirio,
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Certamente Aliza,per andarci d'inverno bisogna essere un po'...diciamo "estrosi",ecco.
    In giornate come queste inoltre il sentiero che ho citato è assolutamente impraticabile.

    Ciao,buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  8. Grazie Annarita!Amando la montagna cerco anche le immagini che la descrivono meglio.
    A volte utilizzo le mie,da fotamatore.
    Mi ha fatto piacere metterti al corrente di questa rarità architettonica,che conserva anche il suo fascino spirituale.

    Ti saluto caramente,a presto!

    RispondiElimina
  9. Ciao stella,io più di una volta e in stagioni diverse.
    Con giornate particolarmente limpide la si riconosce anche da Torino,in effetti il primo insediamento non fu religioso,bensì militare...un punto strategico di osservazione!

    Ti saluto caramente.

    RispondiElimina
  10. Benvenuto AmosGitai,grazie per l'invito!
    Buon 2009 già iniziato anche a te.

    RispondiElimina
  11. Xpx,la conosci ? Mi fa piacere!
    C'è voluto del tempo per portare a termine il restauro,però adesso ne vale la pena.

    RispondiElimina
  12. Vane puoi contarci!!

    Allora a presto.

    RispondiElimina
  13. Ciao Tomaso,sono contento di averti portato virtualmente in questo posto.
    Il bello di noi blogger è anche questo,oltre che ci si conosce ognuno di noi porta le proprie esperienze e le condivide!

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  14. Veramente un bel posto! Grazie per avercelo descritto.

    RispondiElimina
  15. deve essere molto bella ...chissa'prima o poi....

    RispondiElimina
  16. Buona domenica Sergio!
    Sono sempre più convinto che abbiamo una Nazione con delle REgioni,Province o Comuni che sono tutte da scoprire,almeno per il territorio.

    Ciao,a presto.

    RispondiElimina
  17. Asterix,ha un fascino particolare sia architettonico che storico.
    Qualora potessi...lo riscontreresti pure tu!

    Buiona domenica a te e allo staff.

    RispondiElimina
  18. Bene Ariapura,grazie! E tu ?
    Qui si cammina con sciarpa e guanti,oggi la giornata è bella ma la temperatura...mica tanto!

    Un caro saluto,a presto.

    RispondiElimina
  19. Caro Sirio passo per un saluto e per augurarti buona Epifania nel significato più profondo del termine.

    Un abbraccio
    annarita:)

    RispondiElimina
  20. è proprio vero! C'è chi va in "vacanza" all'estero senza conoscere ancora tutta l'Italia.
    E se continuano ad andare all'estero per le vacanze quando conosceranno la loro terra?
    Un saluto

    RispondiElimina
  21. Ciao Annarita,mi trovi d'accordo!
    Anche in questa circostanza (Festività) il mondo non è cambiato.
    Re Erode voleva sapere dove fosse nato questo bimbo per timore di avere un rivale in casa...cosa avrebbe fatto successivamente lo sappiamo,e purtroppo è storia contemporanea!

    Ti salòuto caramente.

    RispondiElimina
  22. Ciao Luciano,sei il benvenuto !

    Condivido il tuo punto di vista.C'è chi "snobba" la nostra bella Italia per il gusto di dire :"eh,io sono stato qui,là...per fare colpo,farsi bello...e dimostrare che "si può fare"...
    ma ignora quanto c'è da ammirare solo dietro l'angolo!

    Un caro saluto,a presto.

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven