mercoledì 7 gennaio 2009

EMERGENZA A GAZA


Cari amici,pubblico intgegralmene l'articolo comparso due giorni fa sul sito ufficiale di "Medici senza Frontiere".
Dico solamente che i veri combattenti in prima linea,sono loro!!
Per chi volesse approfondire ulteriormente il link è questo :

Gaza: MSF fornisce assistenza diretta nei quartieri
MSF si sta adoperando per raggiungere le persone bisognose di cure mediche che non riescono a lasciare le loro case per la paura di essere colpite dagli attacchi israeliani.
05/01/2009

Gaza-Roma - A più di una settimana dall'inizio dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza e delle successive incursioni terrestri, i servizi chirurgici sono al collasso e c'è urgente bisogno di medici specializzati in chirurgia vascolare per curare il numero sempre più elevato di feriti. A Gaza, l'unità di terapia intensiva dell'ospedale di Shifa è al completo. I rischi per la sicurezza impediscono ai pazienti e al personale sanitario di raggiungere gli ospedali.

Mercoledì 31 dicembre, tre volontari di Medici Senza Frontiere - un field coordinator, un medico e un infermiere - hanno raggiunto la striscia di Gaza per rinforzare il team sanitario locale composto da 35 operatori sanitari.

L'intensità dei bombardamenti ha impedito a MSF di continuare i trattamenti post-operatori nella clinica di MSF a Khan Younis, nel sud della regione.

Questa clinica è chiusa dall'inizio dei bombardamenti e adesso non è più raggiungibile dal nord della striscia di Gaza, tagliata in due parti. A Beit Lahia, i rischi per la sicurezza hanno costretto più volte le equipes di MSF ad interrompere le attività pediatriche, nonostante i diversi tentativi di effettuare prestazioni sanitarie per alleviare il carico di lavoro dei medici dell'ospedale Kamel Edwan. Le violente incursioni terrestri avvenute nella notte del 4 gennaio hanno inoltre costretto MSF a rinunciare al proprio intervento nella parte settentrionale della regione. A Gaza quasi nessuno dei pazienti ha potuto raggiungere la clinica di MSF, dove le nostra equipes continuano a fornire trattamento post-operatorio e supervisione medica per i feriti che arrivano dall'ospedale di Shifa.

. Lo staff locale di MSF - medici, infermieri e fisioterapisti - distribuiscono forniture sanitarie e medicinali nei propri quartieri di residenza per soddisfare le esigenze immediate dei pazienti che vivono nelle loro vicinanze. In risposta alle richieste dell'ospedale di Shifa, MSF sta tentando di inviare un team chirurgico nella striscia di Gaza. MSF sta inoltre cercando di allestire una clinica mobile provvista di sala operatoria e di un'unità di terapia intensiva e di spedire medicinali per il trattamento dei feriti negli ospedali della regione.

13 commenti:

  1. L'inutilità dell'Onu è sotto gli occhi di tutti ormai ...

    RispondiElimina
  2. :(...

    nonostante ti auguro una bellssima giornata^^

    RispondiElimina
  3. Ciao Sirio, quello che sta succedendo a Gaza è una tragedia umanitaria gravissima.
    L'Onu sarà impotente finchè le Nazioni che vinsero la seconda guerra mondiale con in testa gli Stati Uniti avranno diritto di veto.
    Il veto non permette di prendere decisioni adeguate alle situazioni.
    Ciao Salvo

    RispondiElimina
  4. CIAO SIRIO, PASSA DA ME DUE PREMI TI ASPETTANO!
    TI ABBRACCIO

    RispondiElimina
  5. Caro sirio,so che per il momento c'è una tregua e voglio sperare che questa si trasformi in non belligeranza.

    RispondiElimina
  6. Ciao xpx,sembra che prevalga solo più il linguaggio delle armi...che tristezza!

    RispondiElimina
  7. Vane grazie per la visita!

    Ti saluto caramente.

    RispondiElimina
  8. Lo so caro salvo,anche in questo triste caso la storia insegna...e sono stati proprio gli USA a volere fortemente lo Stato di Israele...perchè strategico per loro!

    Grazie per la visita,buona serata.

    P.S. Speriamo che la finisca con questa neve,intralcia tutto compresa l'Unitre!

    RispondiElimina
  9. Ciao stella,certamente è auspicabile.

    Sono fortemente dubbioso,perchè al di là dell'ingerenza Israeliana che non condivido,sono gli stessi Palestinesi ad essere in disaccordo tra di loro.Esempio eclatante ci arriva dalla Cisgiordania; Pur essendo Palestinesi non stanno combattendo per Hamas...

    RispondiElimina
  10. Spero che questa gigantesca ingarbugliata materazza una volta venga risolta se anche sarà molto difficile da risolvere.
    Tutti noi lo speriamo che avvenga il miracolo.
    Io personalmente sono pessimista, se anche questo miracolo potrà avvenire.
    Quel bambino Gesù che è nato su quella terra martoriata, già da troppo tempo, possa entrare nei cuori di quelli che continuano ad alimentare questo flagello.

    Tomaso

    RispondiElimina
  11. Ciao Tomaso,stai sostenendo una grande cosa :Possa entrare nei cuori!

    Ma anche Lui per poterlo fare deve trovare la porta aperta...Lui non forza e non costringe nessuno a seguirlo,Lui chiede...

    Buona fine settimana,a presto!

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven