martedì 7 ottobre 2008

MUSICISTA DI STRADA


Torino,via Garibaldi. Autunno inoltrato.

Vedo da lontano un capannello di persone intorno ad un punto,non si muovono come se fossero calamitate da qualcosa.
Man mano che mi avvicino, incomincio a percepire nell'aria qualcosa...ma sì, è musica!
Riconosco subito il suono inconfondibile di un violino, il brano che sta eseguendo è per "virtuosi"
delle quattro corde.
Lo riconosco subito,si tratta de "LA CAMPANELLA" , di Franz Liszt.

Il brano finisce,scoppia fragoroso un applauso meritatissimo.Chiunque sia, quel musicista a mio
parere è un professionista!

Mi chiedo : cosa ci fa per strada un simile talento ? Mi avvicino ancora di più,adesso riesco a vederlo.
Inizia un altro brano,dolce,nostalgico: probabilmente una melodia popolare della sua terra di origine.
Finisce anche questo,un'altra ovazione al suo indirizzo!

Finalmente riesco ad avvicinarlo,gli chiedo : sei molto bravo,perchè suoni per strada ?
Mi risponde in un buon italiano, che però tradisce la sua provenienza estera e ciò che mi dice
mi gela il sangue,lasciandomi senza parole.

"Ho dovuto abbandonare l'Unione Sovietica . Ho fatto parte per tanti anni della TSO,poi per
le mie idee di democrazia,non condivise dal regime, ho dovuto emigrare prima che succedesse
il peggio.
Ora sono qui ospite di connazionali e sto cercando lavoro,ma purtroppo in Italia il mio diploma
non è riconosciuto. Mi sono presentato in tante orchestre, ma da tutti mi è stato detto: vedremo...
faremo il possibile...terremo in considerazione...!
Cercherò anche all'estero,se non mi fosse possibile fermarmi qui,in Italia.

Gli ho fatto tutti i miei auguri,ma vi garantisco che mi sono anche vergognato...!!

UNA NOTA DOVEROSA :

La Grande Orchestra Sinfonica Cajkovskij
Internazionalmente riconosciuta come una delle più prestigiose e versatili orchestre russe,è stata fondata nel 1930:
Fino alla dissoluzione dell'unione Sovietica la TSO è stata l'orchestra ufficiale della Radio Sovietica.


Il video che propongo de "La Campanella" è di un pianista russo emergente, Evgeny Kissin.


34 commenti:

  1. è accaduto un episodio simile anche a me, nel cuore di roma a piazza di spagna all'entrata di mc donalnd's. un incredibile duo violinista dell'orchestra nazionale dell'ex urss. destino di molti artisti nati nel posto sbagliato nel momento sbagliato... molti scrittori russi hanno subito la stessa sorte "di regime", purtroppo. una vera tristezza...

    ps
    ti spiace se ti linko???

    RispondiElimina
  2. Cara laubel,sono spersone straordinarie che hanno avuto il coraggio di essere "dissidenti" e pertanto condannate. Ma è giusto che continuino a pagare per il loro pensiero anche qui,nella nostra Italia? No,non va bene!

    Ti ringrazio tantissimo,ti linko subito anch'io!

    Buona serata.

    RispondiElimina
  3. No che non è giusto Sirio! E che dire dei laureati/e che vengono in Italia a fare le /i badanti o lavori ancora più umili che i nostri laureati a volte disdegnano? Come sempre un bel post coinvolgente

    RispondiElimina
  4. Io non posso fare altro che fargli i miei migliori auguri.
    Ha avuto più coraggio di noi che oltre a lamentarci non facciamo nulla.
    Un caro saluto Sirio.
    Buona serata.

    RispondiElimina
  5. Anche a Venezia sento suonare per strada e, spesso, sento suonare molto bene. Si tratta di artisti che hanno lasciato la loro terra, per vari motivi.
    A loro non resta che augurare di trovare chi, esperto, possa fare veramente qualcosa.

    RispondiElimina
  6. Si uno dei tanti motivi per vergognarsi quasi di essere italiani!
    Ciao

    RispondiElimina
  7. Tristezza...Ma almeno tu ne hai parlato! Come sono utili i blog, vero??


    Ciao

    RispondiElimina
  8. Complimenti Sirio, una storia veramente toccante.
    L'arte in tutte le sue espressioni non dovrebbe avere nazionalità ma è patrimonio dell'umanità-
    Ciao Salvo

    RispondiElimina
  9. BEL POST SIRIO,MI E' PIACIUTO MOLTO GRAZIE E UN SALUTONE

    RispondiElimina
  10. Luigina,ne ho conosciuto uno che per un pò di tempo ha frequentato la banda.
    Laurea in Ingegneria...ma era filippino, per poter mantenere la famiglia faceva il muratore!

    Buon pomeriggio.

    RispondiElimina
  11. Certo marco,ci vuole più coraggio a fare qualcosa che a lamentarsi!

    Ciao,buon pomeriggio.

    RispondiElimina
  12. Sono d'accordo sergio,in casi come questi ci vuole un esperto...che abbia voglia!

    Ti saluto caramente,a presto.

    RispondiElimina
  13. Ishtar,penso che noi siamo tra quelli che non si debbano vergognare perchè qualcosa facciamo!

    Ciao,un caro saluto.

    RispondiElimina
  14. Ciao romano,certo che il blog aiuta!
    Ti viene la tristezza quando ti accorgi che a volte puoi fare poco,se non addirittura niente.
    E' amaro constatarlo,ma in Italia c'è ancora troppo clientelismo...!!

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  15. Pierangela,grazie per la visita e buon pomeriggio!

    A presto.

    RispondiElimina
  16. Ciao salvo,hai detto benissimo.Invece le barriere ci sono eccome,e sono di impedimento.
    La storia di questo uomo ne è esempio,è fuggito da un regime di un certo tipo e si trova ad averne da affrontare un altro...!

    RispondiElimina
  17. Asterix,ne sono contentissimo!

    Un salutone a te e a tutto il team.

    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  18. mi ha fatto molta tristezza leggere il tuo scritto. peccato che molti veri artisti siano costretti agli angoli della strada quando oggi lo spettacolo offre personaggi di cultura discutibile...

    RispondiElimina
  19. Nonna laura,parlare oggi di spettacolo è deprimente,come giustamente affermi.
    Poche,pochissime trasmissioni ( e mi riferisco in particolare alla TV)
    hanno uno spessore culturale "decente".Musica e Teatro si è costretti a seguirli nei luoghi ad hoc,ma non tutti se lo possono permettere.
    Anche questa è discriminazione...!

    Ciao,buona serata

    RispondiElimina
  20. Ciao Sirio, ti ringrazio per le belle parole,nel mio blog sono me stessa, non amo fingere proprio per la mia sincerità molte volte ho incontrato ostacoli nella vita,
    venerdi nel mio blog si festeggia il mio compleanno, ti aspetto!!



    ps questa sera inizio a preparare il post

    RispondiElimina
  21. Complimenti Sirio, una storia veramente toccante.
    L'arte in tutte le sue espressioni non dovrebbe avere nazionalità ma è patrimonio dell'umanità-
    Ciao Nicola

    RispondiElimina
  22. Ciao Pierangela,essere se stessi lo considero fondamentale anch'io,come essere sinceri.
    Mentire è tradire,è ferire chi ti è vicino e fa parte della tua vita.

    Grazie per l'invito,non mancherò.

    Buona serata e...buon lavoro!

    RispondiElimina
  23. Grazie Nicola,averti qui è un piacere!

    Buona serata a te e a tutta l'isola,a presto.

    RispondiElimina
  24. Lo hai ragione,ed ho portato solo un caso tra tanti!
    Oltre a non poter aiutare queste persone,che ne hanno tutto il diritto,dispiace pure che i mezzi d'informazione non portino a conoscenza questi fatti,badando solamente a presentare gli stranieri in un certo modo...!!
    Ciao,un caro saluto.

    RispondiElimina
  25. Ciao arrivo qui dal blog di Pierangela... Un saluto
    Laura

    RispondiElimina
  26. Una boccata di buon vivere quando vengo da te!

    RispondiElimina
  27. Pallina,sei la benvenuta.

    Ti auguro una buona giornata!

    RispondiElimina
  28. Ciao russo,grazie! Vivere è la cosa più importante,mi rendo conto che anche il blog aiuta,con i tempi che corrono.

    Buon giorno,a presto!

    RispondiElimina
  29. Purtroppo, quando di mezzo c'è un regime questo è quello che succede (se va bene) ai dissidenti...

    Buona giornata

    Maximilian

    RispondiElimina
  30. Ciao maximilian,ho riportato un fatto che ho vissuto personalmente e che,se vogliamo,si è parzialmente risolto,nel senso che questo musicista è riuscito ad andarsene...ed è andata bene,come affermi.
    Credo proprio che altre persone (e non solo musicisti) non ce l'abbiano fatta...!!
    Buon pomeriggio.

    RispondiElimina
  31. Ciao Sirio,
    bel post, fa pensare certo...
    saluto caro,
    g

    RispondiElimina
  32. Ciao Giovanna,auguriamoci che queste situazioni vadano ad esaurirsi,e perchè no,anche per mezzo dei nostri blog!

    Ti saluto caramente.

    RispondiElimina

Se hai qualcosa da dire fallo pure, ricorda solo le due uniche regole che vigono qua: rispetto per tutti offese per nessuno. Ciao!

Questo blog non consente commenti anonimi.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven